martedì 3 febbraio 2015

Tag: Pizza Time Book Tag

Buongiorno-sera-momentodellavostravita a tutti miei cari lettori, lo so che sono indietro con le recensioni... ma ogni volta che penso di scriverne una mi viene l'orticaria, ultimamente sono talmente impegnata e piena che pensare di concentrarmi fuori da scuola sarebbe un suicidio... ho pensato quindi di proporvi un tag leggero e simpatico che ho trovato sul blog Hook a Book.

1. Schiacciatina - Un libro fin troppo semplice
2. Margherita - Un libro che va letto almeno una volta nella vita
3. Marinara - Un libro che non si è rivelato essere come pensavi
4. Capricciosa - Un libro che ti ha dato dei problemi
5. Montanara - Un libro che può essere definito completo
6. Pizza alla nutella - Un libro che trasuda dolcezza


1. The Returned - Jason Mott
So che ve ne devo aver parlato almeno un milione di volte, ma in vita mia ho avuto la fortuna di non leggere poi così tanti libri brutti o deludenti... quindi quando si tratta di tirarne fuori alcuni più o meno sono sempre gli stessi. Questo libro ha il dono di una trama davvero originale e il pessimo difetto di essere assolutamente inconcludente. Durante tutto il corso del romanzo non succede assolutamente nulla, non si risolve nessun punto interrogativo del lettore e, a parte approfondire un po' il carattere dei personaggi, la trama non va avanti di un millimetro. Una lettura inutile, piatta, che non lascia nulla... col solo pregio di essere scorrevole.

2. 1984 - George Orwell
Questa volta non vi propongo un titolo di cui parlo spesso, per mille e disparate cause molte volte lo dimentico... si tratta di uno dei miei libri preferiti in assoluto, un capolavoro della letteratura distopica e un vero e proprio capostipite del genere. E' una lettura abbastanza impegnativa per qualcuno che non è un grande appassionato del genere o che non è molto predisposto ad una lettura dai temi forti e con una grande componente riflessiva. Ma quando invece si sa a cosa si sta andando incontro questo volume diventa un faro per ogni lettore, un porto sicuro in cui rifugiarsi ogni volta che si ha voglia di vera letteratura. Colgo l'occasione per presentarvelo visto che sul blog, purtroppo,
quasi mai si parla di classici...


3. CSI Alaska, Primavera di Ghiaccio - Dana Stabenow
Non credo ci sia molto da dire su questo volume, non mi è piaciuto proprio per niente, nonostante amasse spacciarsi per un giallo coinvolgente ed intricato si è rivelato una lettura piatta composta da sequenze quasi incomprensibili, situazioni completamente inutili e personaggi stereotipati. Per non parlare della mania della scrittrice di descrivere le cose più infime e poco rilevanti per finire col non dirmi nemmeno il colore di capelli della protagonista! L'unico punto a suo favore è che si tratta di una collana di libri, quindi posso passare questa mancanza verso i protagonisti principali perché magari erano stati meglio descritti nei volumi precedenti...

4. La masseria delle allodole - Antonia Arslan

Niente, non posso farci nulla, saranno pue degli importantissimi documenti pieni di cultura ma io i libri storico/drammatici non riesco proprio a mandarli giù! Tutti i libri che parlano dei campi di concentramento, dell'olocausto, dei gulag, anche semplicemente della guerra o di un genocidio (come in questo caso) non riescono proprio a prendermi. E' un genere che non mi trasmette nulla e mi annoia riga dopo riga. Non ho apprezzato nemmeno una pietra miliare come "Il diario di Anna Frank", quindi direi che sono proprio un caso disperato.
So che molti lo hanno considerato lento, o pesante... io l'ho divorato in quattro giorni senza bisogno di farmi alcuno schema per ricordare i nomi, come invece ho visto che molta gente fa. Mi è piaciuto da impazzire ed è entrato subito tra i miei libri preferiti. Questo è davvero un libro completo. Sia perché è presente la visione delle situazioni sia dal punto di vista adulto che da quello giovanile, sia per quanto riguarda le tematiche trattate... l'adolescenza, l'abbandono, la trasgressione, la falsità, l'insicurezza, il bullismo, l'"american dream" di una famiglia perfetta... insomma, trattato con il massimo rispetto e con un'enorme talento, in questo libro c'è davvero qualunque tema un lettore stia cercando, ed è davvero un capolavoro.

6. Implosion - M.J. Heron
Mi sono tenuta lontana da qualunque libro sembrasse "troppo dolce" negli ultimi sedici anni... quindi davvero non mi viene nessun titolo che mi sia sembrato troppo dolce... ogni libro anche d'amore che io abbia mai letto comunque trattava altre tematiche e non era incentrato sulla storia d'amore... a parte quella schifezza diabetica di Implosion. Voleva essere un'urban fantasy ma è riuscito solo ad essere un continuo ripetersi di cliché e ha lasciato indietro la trama di base per concentrarsi si una storia d'amore che non aveva senso di esistere. Bah. Credo sia uno dei libri più brutti io abbia mai letto.


Conoscevate qualcuno di questi titoli? Cosa ne pensate? Quali sarebbero state le vostre risposte?

4 commenti:

  1. Ciao Mel <3
    Molto carino questo tag,prima o poi dovró farlo anche io...
    Mi piacerebbe leggere il Seggio Vacante ma non non perché non mi ispira granché :\
    Buone letture!

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    1. Anche a me all'inizio non prendeva molto, ma ti consiglio assolutamente di dargli una possibilità.

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  2. Che carino questo tag :D lo farò anch'io prima o poi! ^_^ non ho letto nessuno di questi libri, per cui le mie risposte non saranno sicuramente uguali alle tue! buona serata^^

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    1. Motivo in più per leggerle con interesse! Passerò sicuramente!

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