mercoledì 12 febbraio 2014

Recensione - Alice nel paese delle meraviglie

Titolo: Alice nel paese delle meraviglie
Autore: Lewis Carroll
Prezzo: 7,00
Pagine: 199
Data di pubblicazione: Edizione Feltrinelli economica - 2010

(Non scrivo la trama perché sulla quarta di copertina non c'è scritto nulla..... come se la Feltrinelli dicesse: "Per quei poveri energumeni che non sanno di cosa parla questo libro: eccolo, prendilo, LEGGILO.").
Ok, questa sarà una delle recensioni più disastrose in assoluto da scrivere, e si porterà via un pezzo della mia anima... ma spero vi aiuti a comprendere meglio ciò che provo e penso di questa storia meravigliosa.
E' una storia fantasy pubblicata nel 1865 dal mio amato Lewis Carroll (Charles Lutwidge Dodgson). Partiamo subito col dire che non è una storiella per "ignoranti", per leggerla ci vuole la giusta dose di pazzia e una pari di cultura. Questa storia è infatti piena di allusioni, citazioni, proverbi e via dicendo...
Per questo trovo che il grande classico della Disney non vi abbia reso giustizia, nonostante pensi sia un ottimo modo per avvicinare i bambini alla lettura di generi straordinari.
Alice è una storia che ho amato sin da piccola. Ma non come avrei potuto amare Harry Potter... Quest'ultimo, infatti, lo amo perché mi ha cambiato la vita, mi ha fatta credere in me... insomma, una storia che mi ha preso il cuore... mentre la storia di Alice è diversa. Questa la amo non per la brutalità con cui mi ha strappato il cuore, ma per la gentilezza e l'aura di sicurezza che mi ha accompagnato nel crescere. Lewis Carroll ha infatti scritto una storia adatta a tutte le età, che cambia luce a seconda degli occhi che la vedono... da bambina apprezzavo i colori sgargianti e i fiori antipatici, crescendo ho cominciato a vederne il lato oscuro, la pazzia, l'inquietudine del cappellaio, la speranza che Alice possa cambiare le cose dietro le frasi di ogni personaggio... citazioni da tutti i mondi conosciuti e chi più ne ha più ne metta. Insomma, quella di Alice è una storia che cresce con te.

Questo libro mi fa impazzire, sempre e comunque. Mi fa entrare in un mondo popolato da persone fuori di testa... ma attenzione, come avrete sicuramente intuito dalla grafichina del blog, io sono una persona cupa, una di quelle che vive per continuare a vedere cose inquietanti (mi sento di dire che l'ultima frase è letterale) e non sto parlando di questo libro come una storiella leggera per imparare a mettere insieme le sillabe, sto parlando di quest'opera come un pugno alla psicologia.
E' per questo che dopo tanti anni continuo ad amare questa favola, quante probabilità ci sono che il Leprotto Marzolino vi pugnali con il coltello da burro? (tante). Quante che lo Stregatto assuma le vostre sembianze e vi faccia tagliare la testa dalla Regina di Cuori? (ancora di più). A proposito! Vogliamo parlare della meraviglia di lavoro dietro al personaggio della Regina di Cuori!? Perché potrei andare avanti per ore. 
Questa storia mi fa respirare paura e pazzia, coraggio e innocenza.
Alice è l'unica protagonista di storie che mi sento di dire che AMO sotto tutti i punti di vista. La sua incredulità e al contempo astuzia mi portano a pensare che se la caverebbe anche in un covo di serpenti... magari con un po' di torta in su per schiacciarli tutti...
Per non parlare dello stile di scrittura di Lewis Carroll che, a parer mio, è una delle cose migliori che siano capitate all'universo da qualche secolo a questa parte... i suoi neologismi e le sue poesie sono meravigliosi... ho imparato a memoria quella del Lanciavicchio che è la mia poesia preferita. 
Appunto a causa di questo stile, però, ci sono stati problemi con la traduzione... come traduci una parola che, in un certo senso, non significa nulla? E per questo sono stata meravigliosamente felice di avere un'edizione con il testo originale a fronte che mi ha permesso di leggere il libro in due lingue.
A breve comprerò Alice oltre lo specchio che non vedo l'ora di leggere.
Mi sembra di aver blaterato abbastanza... Il mio unico scopo era: ora avete capito quanto amo questa storia? Ho reso l'idea?
"Sorridi, cara Creatura! Oggi è il giorno del tuo non-compleanno!"

A questo libro ho dato: 5 stelle
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