sabato 8 febbraio 2014

In my mailbox #18


Buongiorno, Creature! Quest'oggi la visita alla rubrica in my mailbox sarà abbastanza breve perché nella mia libreria un libro solo ha fatto il suo ingresso. Però sono felicissima, è un libro che desideravo da Natale ma costava troppo per comprarlo sul momento stesso... finalmente, ieri, mi è stato regalato!

La leggenda di Cane Solitario, Ivan Clarke e Stu Duval
In una terra lontana c'è una città ciamata Alveridgea, è un porto di mare, una città divisa in due dove i cani e i gatti viovono in quartieri separati, e sono i gatti a detenere il potere. Da quelle parti, in un giorno d'inverno, un cucciolo di segugio viene abbandonato sui gradini gelati dell'orfanotrofio nella Zona Canina. Per il piccolo Arthur Snout la strada è tutta in salita fin dall'inizio: non conosce né la madre né il padre, ma conosce benissimo la solitudine e la sofferenza. Pur adottato dall'amorevole coppia che manda avanti l'orfanotrofio, rimane infatti una creatura isolata, vittima delle prepotenze dei più forti, tanto da guadagnarsi subito il soprannome di "Cane Solitario", che gli resterà appiccicato per sempre. Gli anni passano e Cane Solitario cresce nel suo quartiere operaio, in mezzo a bande di moto ciclisti e lattai, dove ogni cosa è sbiadita, compresi i sogni. Ma è proprio in quelle strade desolate che scopre qualcosa che segnerà per sempre la sua vita: il blues, il blues grezzo e graffiante che si strilla nei club e nelle bettole più squallide. Cacciato dalla sua città, incompreso, perseguitato e in fuga con una taglia sulla testa, Cane Solitario porta con sé quel suo primo amore, la musica, e il solo amuleto in grado di proteggerlo e di farlo sentire meno solo: l'inseparabile chitarra che tiene a tracolla. Di villaggio in villaggio il giovane segugio suona e canta, fino ad approdare in una piccola radio clandestina da cui le sue canzoni partono e fanno il giro del mondo, diventando leggenda. Quando il suo unico amico finisce in galera e ad Alveridgea i gatti si preparano ad una nuova offensiva, Cane Solitario decide di tornare e affrontare il suo destino. Ma potrà un timido e riluttante eroe, armato solo di una chitarra, cambiare il corso della storia?

Ok, la trama sul trafiletto è davvero lunga. Ma a parte questo... questo libro mi interessa moltissimo e non vedo l'ora di leggerlo. Costa un po' (20 euro) ma secondo me ne vale la pena, non è come quelli della newton compton, questo è davvero ben curato (si vede già dalla copertina) è spesso e ha un formato strano... davvero largo, ma anche per questo mi ha catturata in libreria. In più, dicevo, cosa molto ma è un libro illustrato in modo davvero meraviglioso, con una storia originale in cui non vedo l'ora di tuffarmi!

1 commento:

  1. Mi incuriosisce, forse quando avrò terminato il project ci farò un pensierino!

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