giovedì 27 febbraio 2014

Tag: Libri senza padrone

Salve, Creature!
Sono tornata con un video... era una vita che non ne facevo uno per vari problemi con computer e cellulare. Sono praticamente costretta a fare i video più corti possibile.
Non so se questo tag vi interessa ma mi è venuto in mente guardando sullo scaffale i libri ancora non letti e rendendomi conto che alcuni non erano nemmeno miei :(
      

mercoledì 26 febbraio 2014

W...W...W...Wednesdays #18

Salve, Creature!
Sono di nuovo stra in ritardo con la pubblicazione di questo post ma ho dovuto concentrare un minimo di interesse sul programma di storia dell'arte. Tra l'altro senza il minimo risultato.
Il libro che ho in lettura ora contava di essere finito entro febbraio ma, a questo punto, temo di non riuscirci proprio.

Per partecipare basta rispondere a queste semplici domande:
- Che libro stai leggendo? 
-Che libro hai appena finito di leggere? 
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai? 

Sto leggendo:
Il segno dei quattro, Conan Doyle

Ho appena letto:
Fiesta, Hemingway

Leggerò:
Il signore dei draghi, Ursula K. Le Guin
(forse)

martedì 25 febbraio 2014

Teaser Tuesdays - il segno dei quattro

Alllllllllora Creature, come va? 
Io, a parte questo diavolo di raffreddore che con l'arrivo della primavera non ha la benché minima intenzione di andare via, sto bene.
Il teaser di oggi sarà per me un piacere assoluto dato che ADORO questi romanzi e sono una fan "indeficentita" di Sherlock Holmes...

Per partecipare basta:
-prendere il libro che stai leggendo
-aprirlo ad una pagina a caso
-trascriverne un breve pezzo
-riportare titolo e autore del libro

"Mi esponga il caso", disse con tono sbrigativo e professionale. Mi sentivo in una posizione imbarazzante. "Sono certo che vorrete scusarmi", dissi alzandomi.
Con mia sorpresa, la ragazza alzò la mano guantata a trattenermi.  "Sarà tanto gentile da rimanere", disse, "potrebbe essermi di grande utilità." Mi sedetti di nuovo.

Pag. 8

lunedì 24 febbraio 2014

Intentions of the week #9 Lo so, sono le nove di sera. Capita

Ok, Creature, ormai arrivo. Lo sapete che sono in ritardo, ma arrivo.
La puntata di Intentions of the week di questa settimana è una semplicissima lista di punti a caso, roba che dovrei fare... e che non è detto che faccia.

1) Prendere una sufficienza in tutte le verifiche/interrogazioni della settimana.
2) Mangiare cioccolata.
3) Finire di leggere Sherlock Holmes e almeno un altro libro prima della fine del mese.
4) Vedermi con delle amiche per completare una ricerca stupida ed inutile.
5) Scoprire di più riguardo ad una faccenda... che centrerebbe con un orecchino...
6) Scoprire cosa sta succedendo al mio cervello per quanto riguarda la scrittura... mi è successa una cosa davvero strana.
7) Vedere almeno uno dei film che sono 500.000 anni che vorrei vedere ma non ho mai tempo.
8) Far capire ad una "essere vivente" che non ho la minima voglia di vederlo né di parlare con lui.
9) Rifare la tinta ai capelli che da quando sono andata in Brasile si stanno decolorando... ho portato a casa la tinta e, se io e mia mamma riusciamo a farla venire uguale a com'era là, dovrebbe essere un verde acqua stupendo :3
10) Fare altre cose che mi verranno sicuramente in mente poi...

Bene, Creature, anche questa puntata è finita! Vi ho un po' annoiate con i miei stupidi impegni e loschi intrighi.
Già.
Buonanotte.

domenica 23 febbraio 2014

Wishlist - Queste oscure materie (trilogia della bussola d'oro)

Salve, Creature!
Probabilmente sarà superfluo parlarvi di questa trilogia perché lo strafamosissimo film con Nicole Kidman ha già fatto impazzire tante persone.
Me compresa.
Sono perdutamente innamorata di quel film, di quella storia meravigliosa, ho sognato per settimane di avere un Daimon personale e di scoprire ogni segreto della polvere... in più, ovviamente, io ero in grado di leggere la bussola.
Non sto scherzando, potrebbe sembrare un fangirlamento qualunque ma non è così... Questo film ha segnato una svolta decisiva nella mia vita, Lyra Belacqua è stato un personaggio che ho amato a tal punto da scrivere vari racconti (tra l'altro erano più di un centinaio di pagine) la cui protagonista, appunto, era tratta da lei (piccola Laira, sei ancora nel mio cuore).
Ma ora basta parlare di me e presentiamo la scheda del libro per coloro che, magari, non hanno idea di cosa io stia parlando.
Tra l'altro è il primo libro che vedo che come quarta di copertina non ha una vera e propria trama ma una citazione dell'autore... bah.

Queste oscure materie (tutta la trilogia), Philip Pullman
TRAMA: A me interessa parlare di temi importanti: la vita, la morte, l'esistenza di Dio, il libero arbitrio. Il fantastico non è fine a sé stesso, ma sostiene e dà corpo al realismo... non abbiamo bisogno di liste di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, abbiamo bisogno di libri. "Non devi" è presto dimenticato, "C'era una volta durerà per sempre". 
-Philip Pullman





Una cosa che non c'entra col libro. Volevo avvisarvi che ieri ho terminato di leggere Fiesta di Hemingway ma la recensione non arriverà, non ho la minima intenzione di scriverla.
P.S: Io l'ho detto solo per avvisarvi, se vi interessa il perché potete chiedermelo nei commenti :3

sabato 22 febbraio 2014

Liebster Award, ovvero: questo blog non è male, piacetevelo!

Salve, Creature! Voglio cominciare il post strasupermega ringraziano Ilenia del blog Libri di cristallo che mi ha citata per il premo! Grazie mille :3
Passiamo al regolamento:
-Ringraziare e linkare i blog che ti hanno citato.
-Rispondere alle dieci domande poste da chi ti ha nominato.
-Nominare altri 10 blog con meno di 200 followers.
-Proporre ai tuoi candidati dieci domande.
-Comunicare la nomina nei blog citati.

Allora, prima di cominciare a rispondere alle domande voglio avvertire tutti quanti che c'è un altissima probabilità che io dimentichi di avvertire i blog del premio... ma voi ci passerete su, non è vero?

1) Hai un autore/autrice che non sopporti?
Allora, direi di si. Lorenza Ghinelli ha uno stile stupido e inutilmente pretenzioso, che non arriva da nessuna parte.

2) Riesci a leggere più libri contemporaneamente?
Si, ci riuscirei benissimo. Il problema è che non voglio, desiderio protrarre una lettura finché non è terminata anche se questo dovesse costarmi dei mesi. Mi sembra quasi irrispettoso verso il libro stesso.

3) In quante e quali lingue ti è capitato di leggere libri?
In tre lingue, ho letto in italiano, ovviamente. In inglese, possiedo anche qualche libro in casa e in portoghese, ho letto l'inizio di ben due libri mentre mi trovavo in Brasile ma, avendo portato una scorta considerevole dei miei, non sono riuscita a finirli.

4) C'è un libro di cui stai aspettando da tantissimo tempo la traduzione italiana?
Si, ormai sono due anni che sto aspettando che venga tradotto Dark Water di T. Rayburn che sarebbe il terzo e ultimo volume della saga "Sirene".

5) Dove acquisti libri solitamente (online, librerie...)?
Di solito acquisto in librerie, mercatini (se li trovo in giro) e librerie dell'usato, compro libri in qualunque maniera possibile, anche online.

6) Acquisti anche ebook o solo cartacei?
Sono tremendamente contro l'eccessiva diffusione di questi malefici aggeggini tecnologici! Ovviamente no possiedo un e-book reader e leggo solo cartacei.

7) Se dovessi scrivere un libro in comune con qualcuno chi sceglieresti (famoso e non)?
Sarebbe una persona con cui vado d'accordo, non importa chi. Potrebbe essere una mia amica e compagna di classe (con la quale tra l'altro ho già provato a scrivere qualcosa ed è anche venuto bene) ma anche qualcuno di stra famoso che mi potrebbe insegnare qualcosa.

8) Un libro che pochissimi conoscono ma che vorresti tutti leggessero?
Terrestre, di Jean-Claude Mourlevat. L'ho avvero ADORATO.

9) Un libro che ti trasmette mille emozioni diverse?
Mah, direi tutti i libri che mi sono piaciuti... perché se mi sono piaciuti è proprio per quello.

10) C'è una saga della quale temi di leggere il capitolo finale?
Si, Harry Potter ovviamente... non avrei più una ragione di vita...
Anche la saga del mondo d'inchiostro
e... ora so che mi odierete ma, per quanto sia diventata obrobriosa, anche la saga del Diario del Vampiro mi mancherebbe, perché ormai è un appuntamento annuale.

I miei candidati sono:

La maggiorparte di questi non li avviserò, perché hanno già vinto questo premio e hanno già scritto il post, avvisarli a quest'ora sarebbe inutile. Per gli altri invece ecco le mie domande:

1) Come scegli un libro? Cosa ti attira subito?
2) Il numero delle pagine in un libro condiziona molto la tua scelta?
3) Qual è l'ultimo libro che hai comprato?
4) Qual è l'ultimo libro che hai bramato sullo scaffale, ma hai dovuto lasciarlo in libreria?
5) Di quale libro vorresti liberarti al punto di essere disposta a regalarlo senza nulla in cambio?
6) Qual è stato l'ultimo libro che hai scambiato/venduto/regalato?
7) Ti fidi a prestare i tuoi libri?
8) Qual'è l'ultimo libro che hai prestato?
9) Leggi libri presi in prestito o per qualche motivo ti senti a disagio?
10) Se hai risposto si alla domanda precedente, qual è l'ultimo libro che hai preso in prestito?

In my mailbox #20

Salve a tutte, Creature!
Ritorno con una puntata di in my mailbox dove vi mostrerò i libri che, questa settimana, sono entrati a far parte della libreria del castello.
Questa settimana purtroppoperfortuna non sono molti. Si tratta infatti di un solo volume che mi è stato regalato all'inizio della settimana da una mia amica all'ingresso in aula (ti adoro).
Il volume è edito dalla "battello a vapore" ed era nella mia wishlist da molto prima di Natale:

La vera storia di Capitan Uncino, P.D. Baccalario
TRAMA: il 28 aprile del 1829 nasce un bambino che potrebbe cambiare le sorti dell'Inghilterra: È il figlio illegittimo di re Giorgio IV, e per questo viene subito allontanato da corte. Esiliato nelle Indie Orientali porta con sé un antico orologio, unico legame con il suo passato. James Fry, questo è il suo nome, si imbarca a soli tredici anni e inizia la carriera da pirata che ne farà l'uomo più ricercato dell' Impero. Passerà alla storia come "il giovane lord", "lo scalzo", "il principe dei mari"... Nessuno sa invece che lui è Capitan Uncino.

venerdì 21 febbraio 2014

Recensione - Veleno d'inchiostro


Titolo: Veleno d'inchiostro
Serie: Mondo d'inchiostro
Autrice: Cornelia Funke
Prezzo: 10,50
Pagine: 590
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 2008
TRAMA: Portare nella vita reale i personaggi di un libro o addirittura entrare nel libro che stiamo leggendo: un sogno che il padre di Meggie sa realizzare grazie al suo meraviglioso talento. Ma quando Meggie decide di aiutare l'amico Farid a ritrovare il suo maestro e si tuffa insieme a lui nel mondo d'inchiostro, le parole dei libri si rivelano una terribile trappola. Amici, amori, fughe, incendi, duelli e scambi di persona in un romanzo indimenticabile.

Allora, mi sembra abbastanza sottinteso che io non abbia la più pallida idea di come cominciare questa recensione... quindi parto con le premesse:
Sto scrivendo dal telefonino, qualunque stupido errore di battitura sarà dovuto a questo, ok? (Si, mi piace vincere facile). Seconda premessa: la lettura di questo volume è stata davvero lunga, mi ha preso tre settimane esatte, ed è stata una delle uniche letture degli ultimi anni che ho intermediato con altre (addirittura due!). Cosa che, come voi sapete, io non faccio MAI.
Detto questo si comincia. Non c'è bisogno che io tessa ancora la lodi della penna magica della Funke, la adoro, asoro il suo stile impersonale e crudo, adoro la sua fantasia e al contempo la fredda realtà che sbatte in faccia al lettore. Questo libro, come avrete sicuramente notato, ha ricevuto tutte le stelle (e cioè mi è piaciuto più del precedente) questo perché, insieme ai personaggi, sono maturati anche i pensieri che la Funke descrive.
Questa volta ci troviamo catapultati nel magico mondo d'inchiostro... un mondo che, anche con tutti i suoi attraenti misteri, è governato dall'ingiustizia e dalla paura. E io ho davvero adorato questa nuova ambientazione!
I personaggi, già ottimamente caratterizzati nel primo volume, in questo cominciano a sviluppare una loro autonomia incontrollabile, come se, insieme alle storie di Fenoglio, i personaggi si auto-creassero. È proprio questa una delle più belle sensazioni che si possono avere riguardo ai personaggi di una saga! I loro intrighi, i loro difetti, l'affetto che provano gli uni verso gli altri e la crudele ingiustizia sono così veri... così tangibili da avermi fatto credere per un momento di essere una Lingua di Fata.
In questo volume l'ultimo centinaio di pagine mi ha davvero rapita senza la minima via di scampo, da una pagina all'altra ho pianto sempre più forte (ovviamente non vi svelo perché) vi dico solo che è uno dei colpi di scena migliori che io abbia mai letto.
Per concludere non mi resta che consigliarvi supermega caldamente questa meravigliosa e magica storia.

A questo libro ho dato: 5 stelle
Non ci sono stelle rimanenti

Recensione - La fabbrica di cioccolato

Titolo: La fabbrica di cioccolato
Autore: Roald Dahl
Prezzo: 12,00
Pagine: 200
Editore: Salani
Data di pubblicazione: 1° edizione 1988 - 17° ristampa febbraio 2013


TRAMA: Un bel giorno la fabbrica di cioccolato Wonka dirama un avviso: chi troverà i cinque biglietti d'oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolciumi bastante per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l'interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà il padrone. Chi sarà il fortunato?

Lo so, lo so... vi starete chiedendo "Ma quando l'ha letto? Non può fare la recensione se non l'ha letto!". Beh, mie care Creature, mettete via torce e forconi perché io L'HO LETTO. Ebbene si, dovete sapere che lo scorso weekend, tutta esaltata per l'imminente ultima pagina di Veleno d'inchiostro, ho pensato bene di dimenticare a casa di mia nonna il libro che avevo in lettura... e così durante il sabato, non avendo nulla da leggere, mi sono dedicata a questo volumetto che da tanto desideravo spulciare.
Mi è piaciuto molto, ma questo già lo sapevo... insomma il film è una delle mie personali 7 meraviglie cinematografiche perciò non c'era modo che io non stravedessi anche per il libro (a proposito, DEVO AVERE IL SEGUITOOOO)!
La scrittura di Roald Dahl non mi  ha affatto delusa, ho sempre immaginato che avesse uno stile fluido e semplice ma, visto con gli occhi di una persona un po' più grande, questo libro assume un'aria d'ironia beffarda e di accusa (per l'appunto contro tutti i difetti degli insopportabili compagni d'avventura di Charlie).
I personaggi sono ben caratterizzati nonostante le poche pagine, soprattutto il mio amato Willy Wonka e le descrizioni sono ottime.
L'unica cosa che mi ha perplessa un po' è stata la semplicità... voglio dire, nel film (non so se l'avete presente) il personaggio del signor Wonka è tormentato dal suo passato, ha una mentalità complessa, il suo modo di vivere si potrebbe quasi definire "Vendicativo" e causato dalla vita che invece gli aveva imposto il padre. Quindi insomma, dietro la pazzia c'è sempre una ragione.
Questa cosa nel libro scompare, probabilmente è stata aggiunta da Tim Burton nel film per rendere il personaggio un po' più complesso (altrimenti sarebbe stato un film davvero troppo infantile)... però non so... mi sembra che senza questo particolare la storia risulti vuota e sbrigativa.
Motivo per cui non gli ho dato tutte le stelle. Rimane comunque un'ottima lettura per ragazzi e io mi catapulterò il prima possibile su qualche altro capolavoro di Roald Dahl!

A questo libro ho dato: 4 stelle
L'unica rimanente è stata tolta a: eccessiva semplicità della storia e dei personaggi

giovedì 20 febbraio 2014

Recensione - Dio l'autobiografia

Titolo: Dio l'autobiografia
Autore: Jeremy Pascall
Prezzo: 5,00
Pagine: 129
Data di pubblicazione: 1994


TRAMA: In quasi tutte le autobiografie, l'autore comincia dal principio ma, nel Mio caso, è piuttosto complicato, perché Io non ho principio. E, quanto a questo, non ho neanche fine. Già, sono infinito, il che non aiuta a iniziare la storia. Non dico poi a finirla. In teoria questo libro potrebbe continuare in eterno. Ma, non le ho già scritte queste parole? Il guaio di essere infiniti è che non si sa mai se qualcosa è già successo o deve ancora accadere...

Parlare di questo libro è davvero una delle cose più difficili che io mi sia mai imposta di fare. Premetto che non è il mio genere, non sono una che legge cose religiose o che scrive dio con la maiuscola. L'unico motivo per il quale mi sono messa a cercare informazioni su questo libro è che mi è stato consigliato insistentemente e, se non avessi almeno provato a cercarlo, avrei fatto una pessima figura. Così ho aperto google, ho digitato il titolo, ho schiacciato il primo link e... invece di trovare una semplice pagina informativa ho trovato il pdf del libro intero completamente gratis sul web! A questo punto mi sono detta "è gratis, almeno provaci!" e così sono stata risucchiata tra le battute sarcastiche di Jeremy Pascall e non ho chiuso il computer finché, due orette dopo, non ho terminato il libro.
Una cosa di cui vi devo avvisare è che questo libro non lo conosce NESSUNO e sul web non si trova NIENTE a riguardo. Non so nemmeno quale sia il suo prezzo di copertina (quello che vi ho trascritto in alto è un dato, non so quanto affidabile, che ho trovato su e-bay)!
Fatto sta che mi ci sono avvicinata e ho scoperto che mi sbagliavo di grosso.
Nel caso siate incuriositi e vogliate darvi una sbirciata vi consiglio di non avvicinarvi al libro pensando "Parla di Dio... ora chissà quale catastrofe biblica mi devo sorbire!" perché non è affatto così! Se questo libro non parlasse di dio ma di un essere supremo di repentina invenzione sarebbe la stessa cosa, perché questo libro non si sofferma sulla "chiesa" ma sull'immagine propria che la storiellina di dio crea nella mente di qualcuno, ironizzandola, esagerandola, prendendola in giro.
Vi giuro per due ore della mia vita non ho fatto altro che ridere come una stupida, al punto che alla fine mi facevano pure male le mascelle.
Ma, per quanto sia divertente e ironico, questo libro non è stupido. E' un "umorismo intelligente" che offre molteplici spunti di riflessione...
Penso che sia stato lo scetticismo col quale mi ci sono approcciata che mi ha portata poi a sorprendermi moltissimo e a dare un voto così buono a questo libricino... lo stile fluido di Pascall mi ha rapita subito e non c'è stata, neanche una volta, una ricaduta banale.
E', insomma, la storia di dio vista con gli occhi di qualcuno che non ci crede e, in sintesi, ha voglia di riderci su.
Un ottimo modo per passare due orette in una serata altrimenti vuota.
A questo libro ho dato: 3 stelle e mezza
l'una e mezza rimanente è stata tolta a: Niente di particolare


Diario personale di Miss Misantropia #1 - Io contro le verifiche improvvisate

Salve a tutte, Creature... Per la prima puntata di questa meravigliosa rubrica personalizzata vi inviterei a raggiungermi al castello, in modo da non dover leggere questi "estratti" di diario attraverso una lettera, non trovate anche voi che sarebbe troppo formale?
Perciò seguite gli alberi cupi per un lungo tratto di strada, finché non vedrete spuntare tra le stelle delle enormi torri scure (il Castello, ovviamente) non fatevi ingannare dai gargoyle scorbutici all'ingresso. Accomodatevi sulle sedie di velluto rosso ma state attenti a non poggiare la testa sullo schienale perché le sedie del Castello sono alte e potreste sbattere contro gli intarsi di legno appuntiti (fidatevi, esperienza personale). Se avete bisogno di qualunque cosa chiedete agli zombie domestici (quelli fuori dalle mie mura potrebbero essere meno addomesticati) e mi raccomando, solo agli zombie! I fantasmi sono scorbutici se non vi conoscono bene.
Ottimo, ora che abbiamo fatto le premesse più importanti, che ne dite se cominciamo a parlare?
L'altro giorno, per l'esattezza martedì, la lezione di inglese si è prolungata più del solito, considerato che tutta la classe era intenta ad ascoltare antiche ballate medievali (nemmeno a dirlo, è stata una situazione in cui ero terribilmente a mio agio) e a parlare della vita dell'epoca. Di solito se si tratta di argomenti in cui sono molto ferrata tendo a starmene in disparte e dire poco, altrimenti qualcuno potrebbe chiedersi come so tutte queste cose... e poi dovrei mandare uno dei miei corvi a cavargli gli occhi.
Fatto sta che alla fine dell'ora di inglese la prof annuncia con aria tronfia che ci sarà un "informale" verifichina sui vocaboli da poco visti in classe. Fino a qui nessun problema, se non fosse che la verifica sarebbe dovuta essere OGGI quindi avevamo solo un giorno per ripassare. Ora, io non ho nessun tipo di problema in inglese e per me avremmo anche potuto farla, ma molti dei miei compagni si sono trovati in difficoltà...
chi resiste al fascino delle antiche
ballate medievali? Io no.
Tra l'altro oggi avevamo anche la adorabilissima verifica di storia che la nostra amata e rispettabilissima prof ha segnato una settimana fa. Per quella nessun problema, penso di averla passata piuttosto bene con anche vari complimenti da parte dei miei compagni sulla mia capacità di esporre accuratamente la morte di Cesare ^^.
Stamattina, invece, subito dopo la prima mezz'ora di lezione durante la quale la prof si è sentita male, siamo andati a fare divertentissima e coinvolgente gita (chiamarla così è un'insulto al divertimento, caviamocela con: "uscita didattica") su come, col passare dei secoli, la nostra città abbia cambiato aspetto e abbia abbattuto le mura. Molto interessante, soprattutto perché io adoro la città in cui sono nata... ma altri cinque minuti così e avrei tirato fuori una mitragliatrice dalla tasca posteriore dei jeans.

Tra l'altro ero in prima fila. Dovrei imparare quella tecnica per dormire con gli occhi completamente aperti...

Passando ad argomenti librosi, oggi ho letto due capitoli di "Fiesta" e devo dire che mi sta piacendo molto, nonostante continui a non capire quale sia l'argomento trattato... è uno dei primi libri che leggo con personaggi e ambientazioni ma senza trama. In una situazione comune questa sarebbe una situazione ultra negativa... in questo contesto, invece, non ho ancora capito se mi piace o no.

Analizzando il mio subconscio in modo più introspettivo devo dire che in questi giorni sono stata
l'immaginina del lupo contro gli esseri umani non
poteva mancare nel diario di Miss Misantropia,
non credete? (Amo i lupi ^^).
piuttosto bene... ho avuto, come sempre, i miei scatti d'ira e poi (come si può dedurre dal titolo della rubrica) ho odiato l'umanità in ogni momento in cui mi è stato possibile. Ma, la mia amica, (che tra l'altro ho da poco trasportato con me nel vortice della lettura [ed essendo lei una ragazza dislessica vado molto fiera di quello che ho fatto]) mi ha fatto passare anche questa settimana momenti decisamente divertenti. E in più mi ha fatta sentire una brava persona perché, per difenderla dagli scherzi che le facevano dei compagni di classe, io ho potuto esercitare la tecnica dello "sguardo truce" (il quale, ho avuto il piacere di notare, non si arrugginisce mai) e anche quella del "grazie al forte potere che io, lettrice e futura scrittrice, esercito sulle parole, ti farò sentire impotente e deluso da te stesso così da farti riflettere sulle stupidate che fai"... giurò che troverò un nome più breve a questa tecnica.


Ci vediamo al prossimo sfogo sul diario di Miss Misantropia, siete sempre le benvenute qui al castello, Creature, quindi fatemi sapere se questa rubrica vi piace e alla prossima!

martedì 18 febbraio 2014

W...W...W...Wednesdays #17

Bentornate al castello, mie Creature! Anche oggi sono qui con una puntata di W...W...W...Wednesdays per aggiornarvi sulle mie letture più recenti. Non vi preoccupate per le varie recensioni ritardatarie, non appena sarà possibile arriveranno, è che gli piace farsi desiderare...
Per partecipare basta rispondere a queste semplici domande:
-Che libro stai leggendo?
-Che libro hai appena finito di leggere?
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?

Sto leggendo:
Fiesta, Ernest Hemingway

Ho appena finito di leggere:
Veleno d'inchiostro, Cornelia Funke

Il prossimo libro che leggerò sarà:
Il signore dei draghi, Ursula K. Le Guin

Ma non vi consiglio di prendermi troppo sul serio sul terzo punto... non sono mai completamente sicura.

E voi, Creature? Quali sono le vostre letture?





Teaser Tuesdays - Fiesta

Salve, Creature. Oggi ho un momento libro e vi scrivo da scuola... ringraziatemi che vi concedo l'intervallo! Hahahaha ok basta.
Partiamo con il teaser.

Per partecipare basta:
-prendere il libro che stai leggendo
-aprirlo ad una pagina a caso
-trascriverne un breve pezzo
-riportare titolo e autore del libro

Dissi al barman che non volevo bere nulla e uscii dalla porta laterale. Sulla soglia mi voltai a guardare attraverso le due lastre di vetro e li vidi lì seduti. Lei stava ancora parlando. Scesi da una via laterale sul Boulevard Raspail. Passò un taxi e io vi salii e diedi all'autista l'indirizzo del mio appartamento.
Pag. 55

domenica 16 febbraio 2014

Aggiornamento necessario

Salve a tutte, Creature! Sono qui con questo post d'aggiornamento perché ho davvero moltissime cose da comunicarvi... cambiamenti avvenuti e che avverranno sul blog e su varie rubriche.
Allora, chi di voi ha l'occhio più attento avrà sicuramente notato che ho aggiornato la sidebar, ora si può veramente chiamare tale!
Sono avvenuti piccoli cambiamenti come diverse immagini e l'aggiunta di vari "gadget".
Bene, ora che abbiamo dato l'aggiornamento più "ovvio" e che si nota a colpo d'occhio, partiamo da quelli sulle rubriche...
Le varie rubriche che ci saranno settimanali sono:
- Intentions of the week
Rubrica ideata da me dove vi parlerò dei vari propositi (o intenzioni, come dice il nome) che ho intenzione di seguire durante la settimana.
- Teaser Tuesdays
Rubrica ideata dal blog Should be Reading in cui vi trascriverò un piccolo pezzo del libro che sto leggendo.
- W...W...W...Wednesdays!
Anche questa ideata dal blog Should be Reading in cui vi presenterò le ultime letture, quelle attuali e quelle future (almeno si spera).
- Diario personale di Miss Misantropia
Una rubrica ideata da me userò come "diario" e che va a sostituirsi a Questa settimana sono... verrà pubblicata ogni giovedì e, attraverso immagini, citazioni e vari sfoghi contro l'umanità vi renderò più partecipi della mia vita qui nel Castello.
-GIORNATA LIBERA
al posto di foto insanguinate venerdì sarà la "giornata di riposo" del blog, posso usarla per postare speciali, anteprime (anche se con me di solito si tratta di "postprime") e tag... o posso anche riposarmi e non postare assolutamente niente! Una giornata libera serve a tutti
-In my mailbox
Ogni sabato, come ormai sapete, posterò la puntata di "in my mailbox" rubrica ideata da The Story Siren in cui vi mostro le entrate settimanali nella libreria del Castello.
-WishList
La domenica è la giornata "WishList", questa non si può nemmeno chiamare rubrica perciò non ho idea di chi l'abbia ideata... comunque ogni domenica vi mostrerò i libri che ho conosciuto o di cui ho sentito parlare durante la settimana e sono entrati nella mia WishList!

Le varie rubriche mensili sono:
-Book of the Month
Rubrica ideata da Reina del blog Il portale segreto e Rowan del blog Ombre Angeliche in cui farò un utilissimo bilancio mensile delle letture.

Un'altro cambiamento che apporterò a TUTTE le rubriche tranne che ai tag e quello dei banner. Questi scompariranno. La grafica del blog è già molto pesante e risulta quasi "disordinata" di primo acchito. Ci ho messo tempo per far in modo che la sidebar non facesse lo stesso effetto... i banner delle  rubriche non fanno altro che "disordinare" ancora di più l'occhio. Quindi li toglierò, lasciando solo i titoli.

I vari post che non hanno scadenza precisa sono:
-Anteprime
Nelle quali vi presenterò un libro che dovrebbe uscire a breve.
-Postprime
Neologismo con cui indico la presentazione di un libro già uscito (sono più frequenti delle altre perché mi perdo sempre le uscite interessanti -.-").
-Tag
piccoli "giochi" letterari scovati su altri blog.
-Rubriche video
Per ora non ne ho "innaugurata" nessuna, questo perché non ho la possibilità di fare video... farli col cellulare è quasi impossibile e poi la luce è pessima... quando avrò risolto questi problemi intendo partire con alcuni video che mi piacerebbe tantissimo fare.
-Foto insanguinate
Quando farò un'esperienza che mi fa piacere condividere potrei ancora decidere di postare questa rubrica... ma niente di ché, potrebbe addirittura non capitare mai.
-Recensioni
Non mi sembra il caso di spiegarvi cosa siano...

Ok, Creature! Ora sapete tutto ciò che dovete sui programmi del blog! Vi prego di farmi sapere se lo ritenete un buon piano.
Alla prossima!

WishList - Zombifichiamoci

Allora, Creature... in questo periodo a consigliarmi le letture da fare sono gli zombie del Castello, quindi non c'è da stupirsi se tutti i titoli che ho messo in WishList recentemente sono horror... Non vedo l'ora di averli tra le mani. Io apprezzo molto gli zombie come creature dell'horror (decisamente meno come protagonisti per Urban Fantasy...) e trovo che, se scritto bene, un libro del genere potrebbe davvero tenere svegli la notte... Quindi grazie, Zombie-Napoleone, per avermi consigliato questi libri!

Apocalisse Z: I giorni oscuri - L'ira dei giusti, Manel Loureiro



Sono certa che li avete riconosciuti... nell'ultima puntata di In my mailbox vi ho mostrato il primo libro di questa trilogia che non vedo l'ora di avere per intero! Mi interessa davvero molto, non appena avrò tempo mi butterò sul primo libro in modo da decidere se vale la pena continuare la serie (sarà quasi sicuramente così) e poi me li farò regalare per una qualche ricorrenza. ahahaha
Se vi interessa la trama di questi libri cliccate QUI per quella di i giorni oscuri e QUI per quella di l'ira dei giusti.

World War Z, Max Brooks 
Qui invece si parla di un romanzo auto-conclusivo (almeno penso, se voi lo sapete avvertitemi) che, sempre in tema zombie, ha fatto un super scalpore. Questo, ovviamente, da quando Pitt si è messo a sparare agli zombie tutto sudato... ma lasciamo perdere. Il film mi è piaciuto DECISAMENTE più di quanto mi aspettassi, perciò mi sono detta "Perché, Meli, non provi a leggerti un libricino leggero leggero tanto per rimanere sveglia la notte con le coperte tra i denti?" e ho pensato di inserirlo in WishList!
QUI la trama.


Bene, Creature, ci sarebbe stato anche un altro libro di cui averi voluto parlarvi ma, dopo aver scoperto che anche quella è una trilogia, ho lasciato perdere... di saghe sono piena fin sopra i capelli...
Conoscete questi libri? Ne avete letto qualcuno? Vorreste farlo?

In my mailbox #19

Quindi, Creature, eccoci tornate ad un'altra puntata di in my mailbox dove vi presenterò i tre libri che sono entrati nella libreria del Castello questa settimana.

La meccanica del cuore, Mathias Malzieu
TRAMA: Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. E' il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultargli fatali. L'amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. Jack, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada. E finalmente, due figure delicate, fuori dagli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo scoprirà ben presto.

Ricordate quando vi ho detto che adoro i libri per ragazzi un po' alla Tim Burton? Non potevo lasciarmelo scappare.
Apocalisse Z, Manel Loureiro
TRAMA: Ha trent'anni. E' un avvocato. Vive in una cittadina della Galizia, in Spagna. Come tutti, apprende la notizia dalla televisione: in una piccola repubblica del Caucaso, un gruppo di guerriglieri ha preso d'assalto una base militare russa. Un "normale" atto terroristico in una delle zone più turbolente e instabili del pianeta? Così sembra. Ben presto, però, s'insinua il sospetto che sia successo qualcosa di più grave. Qualcosa che non può essere controllato. Un'esplosione atomica? Un virus? Tra lo sconcerto generale, la Russia annuncia la chiusura delle proprie frontiere e, nel giro di pochi giorni, tutti i Paesi dell'Unione Europea fanno lo stesso. Poi intere città vengono isolate e messe in quarantena. Poi entra in vigore la legge marziale. MA è tutto inutile. Ormai niente è più come prima. Non c'è elettricità, manca l'acqua potabile, la benzina è finita, gli scaffali dei negozi sono vuoti. Nessun uomo gira per le strade. Perché chi lo fa non è più un uomo. E' diventato uno zombie. Ha trent'anni. E' un avvocato. Vive in una cittadina della Galizia, in Spagna. E forse è l'unico sopravvissuto all'Apocalisse Z...
La congiura di Merlino, Diana Wynne Jones
TRAMA: Nelle isole di Blest, dove si regge il delicato equilibio magico dell'intero multiverso, il Merlino muore per un attacco cardiaco. Ma è davvero una disgrazia, o non piuttosto un orribile delitto? La verità si rivela a Roddy, damigella della Corte itinerante del re di Blest e al suo amico Grundo, quando assistono involontariamente a un incontro fra il nuovo Merlino e due alti dignitari di Corte: c'è un piano, un complotto per rovesciare il re e prendere il controllo del regno e delle forze che in esso si intrecciano. Roddy e Grundo cercano di dare l'allarme, ma l'intera Corte è sotto un incantesimo potente e nessuno dà loro ascolto. Nessuno tranne Nick, un giovane ex principe, audace e piuttosto maldestro, che involontariamente incrocia la strada di Roddy e Grundo e imprime una svolta drammatica alle vicende di Blest...


venerdì 14 febbraio 2014

Recensione - Lavinia


Titolo: Lavinia
Autrice: Ursula K. Le Guin
Prezzo: 16,00
Pagine: 314
Data di pubblicazione: edizione italiana ottobre 2011
TRAMA: In omaggio all'Eneide di Virgilio, Ursula K. Le Guin dà voce a un personaggio silenzioso e minore del poema: la principessa Lavinia, moglie italica dell'eroe troiano Enea. Ed è proprio attraverso il racconto della giovane, stavolta protagonista e artefice del suo destino, che ripercorriamo gli ultimi libri dell'opera virgiliana, guardandoli da un diverso punto di vista. Lungo un filo tutto nuovo che congiunge fra loro  i pochi cenni a Lavinia nell'Eneide, l'autrice narra l'infanzia e l'adolescenza di questa ragazza nell'idillico mondo pre-romano, il turbamento difronte alla scelta dei pretendenti alla sua mano, l'arrivo del valoroso straniero secondo quanto annunciato da un oracolo, e poi la guerra. Prorompendo dagli stretti confini che le ha imposto Virgilio, la principessa Lavinia del Lazio si muterà a sua volta in un'eroina, nell'emblema di una forza che non è solo violenza e armi, e si farà delicata portavoce del diritto dell'autodeterminazione.

Devo davvero procurarmi tutti i romanzi di quest'autrice. Sono sicura che mi stupirebbe sempre, ogni volta. Anche qui, infatti, sono rimasta affascinata dal suo stile ma, se prima mi era piaciuto perché nella Saga di Terramare era così onnisciente da sembrare un'antica leggenda, qui mi ha catturata perché il punto di vista dell'autrice e della protagonista sono così presenti da risultare costanti.
Da quei pochi romanzi che ho letto di quest'autrice, ho decisamente capito che le piace sfidarsi, che le piace provare sempre qualcosa di nuovo. E che è in grado di fare tutto.
In questo libro il punto di vista di Lavinia, i suoi sentimenti, sono tutto ciò che abbiamo. Non c'è NESSUNA MANIERA che ci permetta di vedere le situazioni da un angolo diverso e che ci lasci spazio per contestarle. Ed è questo che deve fare un libro in prima persona... deve farti entrare nel personaggio al punto da non lasciarti nemmeno pensare che quello che fa potrebbe essere sbagliato.
Ma forse questa è stata un'idea mia... non lo so, probabilmente è perché mi sono trovata estremamente in sintonia con il personaggio di Lavinia, è una donna forte, che decide del proprio futuro... e, lasciatemelo dire, Ursula K. Le Guin è DECISAMENTE femminista (Respect, Sister).
Non avevo mai tentato di vedere l'Eneide da un diverso punto di vista e, se l'avessi fatto, certo non sarebbe stato quello di Lavinia! Ma la sua storia, così come l'autrice ce la racconta, è degna di essere amata: nata tra i suoi due fratelli gemelli e una madre amorevole, Lavinia è però cresciuta in un ambiente familiare ostile, la madre, infatti, è impazzita quando i suoi due figli maschi sono morti. Il padre, invece, ha sempre concesso a Lavinia tutto ciò di cui aveva bisogno.
Non vi dico altro perché, anche se vorrei molto, questa storia è così intrecciata a tutte le vicende già narrate da Virgilio che dirvi anche solo una parola in più potrebbe provocare uno spoiler assurdo.
Me ne starò qui quieta limitandomi a OBBLIGARVI CON MINACCE DI MORTE suggerirvi di intraprendere la lettura di questo meraviglioso romanzo.
A questo libro ho dato: 4 stelle
L'unica rimanente è stata tolta a: Niente di particolare

mercoledì 12 febbraio 2014

Recensione - Alice nel paese delle meraviglie

Titolo: Alice nel paese delle meraviglie
Autore: Lewis Carroll
Prezzo: 7,00
Pagine: 199
Data di pubblicazione: Edizione Feltrinelli economica - 2010

(Non scrivo la trama perché sulla quarta di copertina non c'è scritto nulla..... come se la Feltrinelli dicesse: "Per quei poveri energumeni che non sanno di cosa parla questo libro: eccolo, prendilo, LEGGILO.").
Ok, questa sarà una delle recensioni più disastrose in assoluto da scrivere, e si porterà via un pezzo della mia anima... ma spero vi aiuti a comprendere meglio ciò che provo e penso di questa storia meravigliosa.
E' una storia fantasy pubblicata nel 1865 dal mio amato Lewis Carroll (Charles Lutwidge Dodgson). Partiamo subito col dire che non è una storiella per "ignoranti", per leggerla ci vuole la giusta dose di pazzia e una pari di cultura. Questa storia è infatti piena di allusioni, citazioni, proverbi e via dicendo...
Per questo trovo che il grande classico della Disney non vi abbia reso giustizia, nonostante pensi sia un ottimo modo per avvicinare i bambini alla lettura di generi straordinari.
Alice è una storia che ho amato sin da piccola. Ma non come avrei potuto amare Harry Potter... Quest'ultimo, infatti, lo amo perché mi ha cambiato la vita, mi ha fatta credere in me... insomma, una storia che mi ha preso il cuore... mentre la storia di Alice è diversa. Questa la amo non per la brutalità con cui mi ha strappato il cuore, ma per la gentilezza e l'aura di sicurezza che mi ha accompagnato nel crescere. Lewis Carroll ha infatti scritto una storia adatta a tutte le età, che cambia luce a seconda degli occhi che la vedono... da bambina apprezzavo i colori sgargianti e i fiori antipatici, crescendo ho cominciato a vederne il lato oscuro, la pazzia, l'inquietudine del cappellaio, la speranza che Alice possa cambiare le cose dietro le frasi di ogni personaggio... citazioni da tutti i mondi conosciuti e chi più ne ha più ne metta. Insomma, quella di Alice è una storia che cresce con te.

Questo libro mi fa impazzire, sempre e comunque. Mi fa entrare in un mondo popolato da persone fuori di testa... ma attenzione, come avrete sicuramente intuito dalla grafichina del blog, io sono una persona cupa, una di quelle che vive per continuare a vedere cose inquietanti (mi sento di dire che l'ultima frase è letterale) e non sto parlando di questo libro come una storiella leggera per imparare a mettere insieme le sillabe, sto parlando di quest'opera come un pugno alla psicologia.
E' per questo che dopo tanti anni continuo ad amare questa favola, quante probabilità ci sono che il Leprotto Marzolino vi pugnali con il coltello da burro? (tante). Quante che lo Stregatto assuma le vostre sembianze e vi faccia tagliare la testa dalla Regina di Cuori? (ancora di più). A proposito! Vogliamo parlare della meraviglia di lavoro dietro al personaggio della Regina di Cuori!? Perché potrei andare avanti per ore. 
Questa storia mi fa respirare paura e pazzia, coraggio e innocenza.
Alice è l'unica protagonista di storie che mi sento di dire che AMO sotto tutti i punti di vista. La sua incredulità e al contempo astuzia mi portano a pensare che se la caverebbe anche in un covo di serpenti... magari con un po' di torta in su per schiacciarli tutti...
Per non parlare dello stile di scrittura di Lewis Carroll che, a parer mio, è una delle cose migliori che siano capitate all'universo da qualche secolo a questa parte... i suoi neologismi e le sue poesie sono meravigliosi... ho imparato a memoria quella del Lanciavicchio che è la mia poesia preferita. 
Appunto a causa di questo stile, però, ci sono stati problemi con la traduzione... come traduci una parola che, in un certo senso, non significa nulla? E per questo sono stata meravigliosamente felice di avere un'edizione con il testo originale a fronte che mi ha permesso di leggere il libro in due lingue.
A breve comprerò Alice oltre lo specchio che non vedo l'ora di leggere.
Mi sembra di aver blaterato abbastanza... Il mio unico scopo era: ora avete capito quanto amo questa storia? Ho reso l'idea?
"Sorridi, cara Creatura! Oggi è il giorno del tuo non-compleanno!"

A questo libro ho dato: 5 stelle
Non ci sono stelle rimanenti

martedì 11 febbraio 2014

Teaser tuesdays - Veleno d'inchiostro (di nuovo)

Per partecipare basta:
-Prendere il libro che stai leggendo
-Aprirlo ad una pagina a caso
-Riportare titolo e autore del libro


Ormai erano giorni che il cavaliere incaricato di trovare Meggie era partito. "Corri come il vento" gli aveva raccomandato Fenoglio, spegando che era una questione di vita  o di morte e che, naturalmente, la fanciulla in pericolo era bellissima (bisognava pur fare in modo che un giovanotto facesse del suo meglio!). "Persuaderla a seguirti sarà impossibile. E' molto ostinata" aveva aggiunto. "Fissa un altro appuntamento in un luogo sicuro e portami indietro la sua risposta. Te la senti?"
Il soldato, una matricola di primo pelo, era un ragazzo sveglio. Aveva ripetuto il messaggio senza difficoltà ed era saltato in sella promettendo di tornare al più tardi entro tre giorni.
Pag. 377

sabato 8 febbraio 2014

In my mailbox #18


Buongiorno, Creature! Quest'oggi la visita alla rubrica in my mailbox sarà abbastanza breve perché nella mia libreria un libro solo ha fatto il suo ingresso. Però sono felicissima, è un libro che desideravo da Natale ma costava troppo per comprarlo sul momento stesso... finalmente, ieri, mi è stato regalato!

La leggenda di Cane Solitario, Ivan Clarke e Stu Duval
In una terra lontana c'è una città ciamata Alveridgea, è un porto di mare, una città divisa in due dove i cani e i gatti viovono in quartieri separati, e sono i gatti a detenere il potere. Da quelle parti, in un giorno d'inverno, un cucciolo di segugio viene abbandonato sui gradini gelati dell'orfanotrofio nella Zona Canina. Per il piccolo Arthur Snout la strada è tutta in salita fin dall'inizio: non conosce né la madre né il padre, ma conosce benissimo la solitudine e la sofferenza. Pur adottato dall'amorevole coppia che manda avanti l'orfanotrofio, rimane infatti una creatura isolata, vittima delle prepotenze dei più forti, tanto da guadagnarsi subito il soprannome di "Cane Solitario", che gli resterà appiccicato per sempre. Gli anni passano e Cane Solitario cresce nel suo quartiere operaio, in mezzo a bande di moto ciclisti e lattai, dove ogni cosa è sbiadita, compresi i sogni. Ma è proprio in quelle strade desolate che scopre qualcosa che segnerà per sempre la sua vita: il blues, il blues grezzo e graffiante che si strilla nei club e nelle bettole più squallide. Cacciato dalla sua città, incompreso, perseguitato e in fuga con una taglia sulla testa, Cane Solitario porta con sé quel suo primo amore, la musica, e il solo amuleto in grado di proteggerlo e di farlo sentire meno solo: l'inseparabile chitarra che tiene a tracolla. Di villaggio in villaggio il giovane segugio suona e canta, fino ad approdare in una piccola radio clandestina da cui le sue canzoni partono e fanno il giro del mondo, diventando leggenda. Quando il suo unico amico finisce in galera e ad Alveridgea i gatti si preparano ad una nuova offensiva, Cane Solitario decide di tornare e affrontare il suo destino. Ma potrà un timido e riluttante eroe, armato solo di una chitarra, cambiare il corso della storia?

Ok, la trama sul trafiletto è davvero lunga. Ma a parte questo... questo libro mi interessa moltissimo e non vedo l'ora di leggerlo. Costa un po' (20 euro) ma secondo me ne vale la pena, non è come quelli della newton compton, questo è davvero ben curato (si vede già dalla copertina) è spesso e ha un formato strano... davvero largo, ma anche per questo mi ha catturata in libreria. In più, dicevo, cosa molto ma è un libro illustrato in modo davvero meraviglioso, con una storia originale in cui non vedo l'ora di tuffarmi!

giovedì 6 febbraio 2014

Questa settimana sono... #14

Questa rubrica, nonostante nei periodi pieni d'impegni sia una di quelle che ho snobbato di più, è una di quelle che più mi sono "Utili"... ormai lo sappiamo che questa è il mio 'spazio diario'. E' una definizione decisamente un po' strana ma' che ci posso fare, è andata così.
Questa settimana ho la Frenesia.
Io non saprei bene come spiegarvi cos'è, è una cosa che spesso mi assale sin da quando sono piccola, capita a caso, in particolare quando sono tranquilla (così, tanto per rovinare i bei momenti).
Mi prende un vuoto immenso allo stomaco, ed ho voglia di fare tutto, di stancarmi di correre e contemporaneamente la prospettiva di alzare un dito mi fiacca e mi rimette a letto. Ho sempre il respiro affannato, come se fossi in procinto di urlare, a volte lo faccio. Urlo.
Provo cinquemila sentimenti diversi anche se vengono stimolati da una dola frase. La parte brutta? Sono tutti negati. E' come se quel vuoto nello stomaco di cui vi parlavo prima si riempisse con Odio, Rancore, Intolleranza, Rabbia... Di solito quando non mi sento troppo bene scrivo, ma quando ho la Frenesia non mi viene in mente nessun tipo di trama per nessun tipo di storia perciò scrivo solo parole a caso. Si riconoscono questi miei momenti dal mio quadernino, direi proprio di si.
Ultimamente sono pazza. Però non pazza per la serie "Ho pochi amici e amo leggere ed, essendo diversa, gli altri mi considerano pazza." no, non quel tipo di pazzia. Parlo Del tipo del cappellaio matto, Joker o lo Stregatto, una pazzia esagerata, negativa, frenetica e che fa paura.
Ma anche per questo amo il mio amato mondo delle meraviglie! In fondo lì sono tutti perennemente presi dalla Frenesia... non riesco neanche ad immaginare come dev'essere vivere così, fatto sta che quando mi sento così non faccio altro che rifugiarmi con Alice, guardo il film, sfoglio il libro, scarico palate di immagini e fan art... è come iniettarmi una dose di calmanti, sono con gente pazza come me! Niente mi fa stare meglio, infondo tutti i migliori sono matti.

La mia Alice e il mio Cappellaio disegnati con tratto decisamente
"Frenetico", quest'immagine rispecchia perfettamente la mia
unica via di fuga.
Parlando di libri, perché comunque ci troviamo su un blog di libri e siamo qui per questo, giusto? Ieri sera ho scoperto e letto un libro davvero davvero strano, ve ne parlerò a breve in una recensione ma... non saprei nemmeno cosa dirne, il titolo è "Dio l'autobiografia". Non storcete il naso come ho fatto io, perché non è ciò che sembra, io non credo in Dio e non me la sarei mai sentita di avvicinarmi a un libro del genere se non mi avesse davvero presa... non vedo l'ora di parlarvene meglio!

mercoledì 5 febbraio 2014

Postprima - Insidia

Eccomi qua con una nuova postprima, e stavolta è "post" per intenzione, non perché non ne avevo sentito parlare. Avevo sperato, infatti, che le acque si sarebbero calmate, che nessuno sarebbe andato a comprarlo... ma non è stato così. Quindi, con un mal di testa assurdo e uno zombie che mi porta la camomilla, vi presento il libro in questione:
TRAMA: La visione di Kylaah sta per avverarsi. Uno dei kurann, nell'ombra, tesse malefiche trame per rovesciare il potere e ridisegnare i vertici dell'Antica Stirpe. Mentre i fili della sorte burattinaia si muovono fino a intrecciarsi, Cris ha un unico obbiettivo: Trovare e uccidere l'assassino del padre. Ma i suoi piani non possono prevedere una madre che ritorna dopo molti anni per sconvolgergli la vita; tanto meno prevedono Lory, la ragazza arrivata con lei da Edimburgo che farà vacillare ogni sua certezza. Per Cris la vendetta ora è lo scopo della vita, il resto solo un intralcio da eliminare. Neppure a Lory, giovane donna dalla sensualità dirompente, sarà concesso di distogliere un guerriero come lui dal suo obbiettivo primario. Impareranno presto che non c'è nulla di più incerto delle certezze. Quando l'amore è una variabile del destino, tutte le regole vanno riscritte per spezzare l'anello debole nelle infide catene dell'insidia. 

Ora ditemi che anche a voi siete scoppiate a ridere leggendo questa trama, vi prego non c'è nulla di più finto e artificiale di una trama del genere! "Impareranno presto che non c'è nulla di più incerto delle certezze" ahahahaha, ma per piacere!!! Quanto può essere finta? Ah, già, quanto la storia d'amore tra quei due insipidi protagonisti nel primo libro! -.-"
Ho letto tantissssssime recensioni positive sui blog. Davvero un'infinità! Io non sono riuscita ad apprezzarlo, l'ho trovato finto, forzato, mal descritto, insipido, deludente. Un libro di cui si poteva decisamente fare a meno. E ora sono in mezzo a un fiume di ragazze innamorate perse degli stupidissimi e sfortunatissimi personaggi di questa serie... Andiamo gente, non prendetemi in giro! La storia d'amore dei due protagonisti è tra le cose più banali mai scritte!
Per non parlare della copertina di questo volume, che non centra niente con quella di Implosion e non sembrano neanche parte della stessa saga... Io boh... sono allibita. C'è gente che davvero si è lasciata abbindolare dal fatto che i kurann non sono vampiri quando l'unica diversità è che bevono il sangue di altri kurann e non di esseri umani... boh...
Però in questo volume ho letto che la storia si è migliorata e l'autrice pure... potrei anche decidere di fare un altro tentativo... oppure potrei vendere il primo e non pensare mai più a questo enorme sasso da ingoiare! Vedremo.

Mi porteresti un'altra tazza di camomilla? Avverti i fantasmi che ti lascio entrare io nella cucine, sono molto nervosa... grazie.

W...W...W...Wednesdays #16


Per partecipare basta rispondere a queste domande:
-Cosa stai leggendo?
-Cos'hai appena finito di leggere?
-Cosa leggerai?

sto leggendo:
Veleno d'inchiostro, Cornelia Funke

ho appena finito di leggere:
Scarlet, Marissa Meyer

leggerò:
La fabbrica del cioccolato, Roald Dahl 
In realtà, come sempre, non ne sono molto sicura... ma dato che questa storia stupenda mi sta aspettando da tantissimo tempo ci farò un pensierino, alla fine quasi sicuramente mi ritroverò a leggere tutt'altro ^^

e voi, Creature? Quali sono le vostre letture in questo periodo?

martedì 4 febbraio 2014

Book of the month - gennaio 2014


Book of the month è una rubrica ideata da Rowan del blog Ombre Angeliche e da Reina del blog Il portale segreto ideata per fare un bilancio mensile delle letture di cui ho estremamente bisogno ^^


Allora, stavolta non mi posso proprio togliere d'impiccio, ho letto pochissimo e i libri che ho letto sono tutti meravigliosi quindi non ho saputo decidere quale mettere qui... darò le motivazioni di entrambi:

Lavina: Beh, è un libro stupendo, con una trama intricata e che si rifà al meraviglioso capolavoro di Virgilio L'Eneide. In più è scritto magistralmente, leggero e fluente... la crudezza e la realtà con cui tutto viene descritto sono meravigliose. La mia amatissima Ursula K. Le Guin ha dato un'altra prova del suo immenso talento.

TRAMA: Ottima, davvero, non innovativa ma mai banale o noiosa
PERSONAGGI: Anche loro stupendi, se poi si pensa che l'intero libro è stato scritto perché Ursula voleva dare più spazio alla storia di Lavinia, si arriva a capire quanto siano magistralmente caratterizzati.
STILE: Come potrei non amarlo? Si tratta pur sempre della Le Guin, no?
ORIGINALITA': Ottima
VOTO MEDIO: 9,5/10
CONSIGLIATO: A tutti! Questi sono i libri che meritano di essere sulla bocca di tutti!

Scarlet: Qui il motivo è decisamente diverso. Era tantissimo che non leggevo un Urban Fantasy, davvero tanto, perciò riavvicinarmi di nuovo al genere con un libro come Scarlet è stata una sorpresa. La trama è ottima e intricata, i personaggi sono caratterizzati benissimo, ed è molto fluido e veloce, appunto perché è un Urban Fantasy... mi ha davvero sorpresa.

TRAMA: Decisamente migliore di quanto mi aspettassi
PERSONAGGI: Non avrei mai pensato di adorarli così tanto, sono proprio... vivi.
STILE: Fluido e semplice
ORIGINALITA': Beh, a parte le storielline d'amore che, come sapete, quando si parla con me è sempre meglio evitare, la trama è originale e articolata e ci vuole anche un battito di mani, perché di quell'amore di cui vi parlavo prima non si sente nemmeno la presenza. La scrittrice è riuscita a infilarci una storia romantica senza che il lettore riuscisse a vedere SOLO quello.
VOTO MEDIO: 8,5/10
CONSIGLIATO: Ovviamente a chi ha letto il primo capitolo della saga: Cinder.

La lettura peggiore questo mese non c'è! Tadaaaan!

LIBRI LETTI:
1)Lavinia - Recensione a breve
2)Scarlet
3)Veleno d'inchiostro - in lettura








Intentions of the week #8 guida a come scusare i ritardi + Teaser tuesdays - Veleno d'inchiostro

INTENTIONS OF THE WEEK
Allora, Creature, intanto mi dispiace di aver postato questa rubrica con un giorno di ritardo ma pfff.... a che lo dico a fare? Ormai non ci sperate più nemmeno voi! *pessima blogger*
Anyway, prima di cominciare con l'intentions of the week di oggi, voglio farvi una proposta. L'altro giorno (letteralmente: ieri) stavo scrollando la sidebar del blog e mi sono decisa a togliere un po' di cose e a ripulirla, solo che ora mi sembra scura e spoglia... stavo pensando di cambiare tutte le immaginine, compresi i vari banner delle rubriche, che semplificherò totalmente e, cosa più importante, l'immagine in alto quella con il titolo del blog verrebbe cambiata (forse se ho abbastanza forza di volontà cambierei anche l'intero template XD) solo che non cambierei tutto a caso... avrei un "tema" che non vorrei svelarvi ora ma, visto che sto chiedendo la vostra opinione, sono costretta. Il tema sarebbe Alice nel paese delle meraviglie, voi sapete quanto ami quella storia pazza, inquietante e magica, quindi... tra l'altro la prossima recensione sarà proprio su Alice perciò avrete la possibilità di notare quanto della mia vita è tratto irrimediabilmente da quella storia! Si beh, come sempre mi perdo in chiacchiere, la domanda è: secondo voi, dare un vero e proprio "tema" al blog lo renderebbe più pesante, nel senso visivo ovviamente, è meglio tenere tutto com'è?

1)Farmi passare la febbre
2)Leggere "Veleno d'inchiostro", non dico finirlo ma almeno spicciarmi a leggerlo perché lo sto amando e voglio sapere la fine *muahahahha*
3)Recuperare le puntate perse delle mie serie televisive preferite
4)Giocare a Skyrim
5)DORMIRE
TEASER TUESDAYS

Per partecipare basta:
-prendere il libro che stai leggendo
-aprirlo ad una pagina a caso
-trascriverne un breve pezzo
-riportare titolo e autore del libro


Elinor gettò un'occhiata incredula alla guardia. "Zucchero?" Il gigante sorrise scoprendo una collezione veramente unica di denti cariati, ed Elinor comprese immediatamente il motivo di quel soprannome. "Esatto. E' da due giorni che voglio farlo. Esigo che lasci uscire me e il mio assistente dalla cantina! Sono stufa di dover fare pipì in un secchio e di non sapere mai se è notte o giorno. Esigo che riporti indietro mia nipote e suo marito che lei stesso ha messo in grave pericolo, ed esigo anche che tolga quelle sue manacce grasse dai miei libri, accidenti!"
Pag, 273

lunedì 3 febbraio 2014

Recensione - La bambina che amava Tom Gordon

Questa recensione ha tardato molto a venire... avevo bisogno delle parole giuste.
Titolo: La bambina che amava Tom Gordon
Autore: Stephen King
Prezzo: 9,90€
Pagine: 298
Data di pubblicazione: 1° edizione - 1999



TRAMA: La piccola Trisha, 9 anni, ha commesso un'imprudenza: stanca dei litigi famigliari persino in gita sui monti Appalacchi, ha imboccato un sentiero diverso, finendo per smarrirsi nella foresta. All'inizio l'aiutano l'istinto di sopravvivenza e la provvidenziale saggezza dell'infanzia, ma soprattutto l'ascolto, nel suo walkman, delle partite dei Red Sox, la squadra di baseball dove gioca il mitico Tom Gordon, il suo eroe. Poi, però, la sua fiducia comincia a calare: "qualcosa" la insegue e la spia nascosto tra gli alberi.

Questa recensione... ci ho messo un po' a decidermi a scriverla perché, come sapete, questo è stato il libro con cui mi sono approcciata allo stra-fenomeno Stephen King il cui epiteto sembra essere "dallo stile superbo". Ed è andata esattamente come mi aspettavo, niente di più, niente di meno. Stephen King ha uno stile abbastanza fluido anche se un po' carente nei dialoghi (parlo di quelli che la bambina ha con sé stessa, essendo, in gran parte, l'unico personaggio del libro)... per esempio il fatto che sia un bambina e che quindi impari le espressioni dai suoi genitori è buono, ma devono essere espressioni naturali, esclamazioni spontanee! Invece quelle di questa bambina sono fintissime e stra-forzate come: "Porca Troccola!" o "Accivacci!"... seriamente?
Quindi ok, già dalle prime pagine ho dato un punto in meno al nostro caro Stephen per l'impersonificazione che il lettore dovrebbe essere in grado di avere con il personaggio.
Un'altra cosa che mi ha lasciata un po' perplessa è stato lo sviluppo della storia. Cioè, l'idea è buona, l'insieme di avvenimenti e di sfortune sono realistici. Così realistici che non ho capito se gli elementi horror-fantasy come "Il sacerdote-vespa" e quello strano "orso-re di qualcosa" fossero reali o allucinazioni. Io ho optato per la seconda e sono andata avanti con la storia ma vi assicuro che questa cosa del non capire mai cosa stesse succedendo (tra l'altro perché un assurdo "sacerdote-vespa" dovrebbe avercela con una bambina di nove anni?) mi ha rovinato immensamente la lettura.
Per il resto, come dicevo, le situazioni sono spesso realistiche ed è ottimo che il lettore sia portato a chiedersi "io cosa farei se...?", in più lo stile è fluido e la storia è buona.
Una cosa che ho adorato è stata la protagonista, a parte le sue esclamazioni insensate, è una bambina davvero intelligente, anche se a volte mi sono trovata ad urlare alle pagine perché non condividevo una sua scelta...
Fatto sta che quando ho finito il libro al ristorante ho pianto davanti a tutti - "e lacrime silenziose caddero sui suoi spaghetti dei quali non ricorda il nome perché era roba strana in giapponese, quando appoggiò il libro sul tavolo...".
Ho deciso che leggerò sicuramente un'altro libro di King, si è rivelato esattamente quello che immaginavo (come mi sembra di avervi accennato nella recensione della biblioteca dei morti per Glenn Cooper) un ottimo scrittore di Horror un decisamente meno buono scrittore di Thriller. Se continuerò a leggere cose sue mi terrò certamente sulla sponda Horror.

A questo libro ho dato: 3 stelle e mezza
Le rimanenti 1 e mezza sono state tolte a: "Ma come cavolo parla 'sta bambina!?" e "Fermi tutti! Cosa diavolo sta succedendo!?" penso di essermi spiegata.