martedì 14 gennaio 2014

Recensione - The Returned

Titolo: The Returned
Serie: Non ho idea del nome
Autore: Jason Mott
Prezzo: 16€
Data di pubblicazione: novembre 2013



TRAMA: Per Harold e Lucille Hargrave la vita è stata felice e amara allo stesso tempo, da quando hanno perso il figlio Jacob il giorno del suo ottavo compleanno, nel 1966. In tutti questi anni, si sono adattati a un'esistenza tranquilla, senza di lui, lasciando che il tempo alleviasse il dolore... Finché un giorno Jacob, misteriosamente, ricompare alla loro porta, in carne e ossa. E ha ancora otto anni. In tutto il mondo le persone amate stanno tornando dall'aldilà. Mentre il caos rischia di travolgere l'umanità intera, la famiglia Hargrave è  costretta a fare i conti con una realtà nuova quanto misteriosa e con un conflitto che minaccia di sovvertire il significato stesso di genere umano: i Redivivi sono un miracolo o un segno della fine del mondo?

Non sono sicura di cos'ho letto... cos'è? Perchè lo chiamano libro quando è spudoratamente un semplice racconto? So che ci saranno dei seguiti, quindi l'incompletezza la posso accettare... ma non fino a questo punto, se un libro apre degli interrogativi verso la vine ne deve chiudere qualcuno, e altri li può lasciare aperti per il resto della saga, ma una fine al discorso la deve dare altrimenti il libro è assolutamente inconcludente.
Questo libro è talmente pieno di situazione che non vengono spiegate che poteva essere riassunto in due pagine:
-I morti tornano.
-Due vecchietti (i nostri protagonisti) "riadottano" il loro figlioletto morto 50 anni prima.
-Nel mondo c'è casino.
Beh dai, nonostante l'eccessiva incompletezza (e quindi inutilità) del romanzo, quest'ultimo scorre velocemente grazie ad uno stile davvero buono e ad una trama di base decisamente originale.
I personaggi sono ben caratterizzati e i dialoghi abbastanza buoni, anche se spesso sembrano pocciati in un barattolo di suspense come un gambero nella salsa rosa. Questa cosa è snervante, ve lo assicuro.
I personaggi principali sono ottimi, Lucille è una donna forte e istintiva, Harold è meno soggetto ai sentimenti e perciò più razionale ma è innamorato di sua moglie come io lo sono della pizza, troppo.
So che ci sono tre prequel... io non li leggerò, trovo decisamente stupida l'idea di pubblicare un libro in cartaceo e i suoi prequel solo in pdf. Poi sono solo raccontini e non sembra svelino nessuno degli interrogativi della storia. Molto probabilmente se non li pubblicheranno in cartaceo non riterrò necessario leggerli (dico probabilmente perché, essendo gratuiti, potrei anche scaricarli sul cellulare e farci un pensierino, se fossero a pagamento non me lo sognerei nemmeno ^^) perché, come voi sapete, io sono contro i libri in pdf, lettura e tecnologia e robe varie...
Detto questo, prima di comprarlo ho letto varie recensioni di questo libro, e le idee non si differenziano troppo da quella che ho avuto anche io... decisamente TROPPO incompleto, un libro che non risponde a nessuna domanda è un libro che non ha spessore. Voi l'avete letto? Che ne pensate?

A questo libro ho dato: 3 stelle
Le due rimanenti son state tolte a:
-Incompletezza
-Stupidi prequel in pdf!

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