mercoledì 15 gennaio 2014

Recensione - La fonte magica

Titolo: La fonte magica
Autore: Natalie Babbitt
Prezzo: 8,50€
Data di pubblicazione: !° edizione italiana 2002 - 1° edizione Bur 2012
TRAMA: I Tuck vivono nel bosco. Si muovono accompagnati dalla musica di un Carillon. Sono prigionieri di quello che per tutti gli altri è il più dolce dei sogni. Ma non è così, e la piccola Winifred lo scoprirà presto.

(Sto scrivendo questa recensione senza seguire la traccia, compatite le mie parole inutili e buttate a caso in uno spazio bianco) Come si fa a "disinnamorarsi" di un libro quando leggerlo te l'ha fatto entrare nel cuore? Si può? Ci dev'essere un modo, io non l'ho ancora trovato, quando un libro mi piace fa parte di me per sempre, questo è uno di quelli.
Vi ricordate "Gli incubi di Hazel"? Questo è sulla stessa sia di stile, libro per ragazzi con sfondo inquietante e insegnamento profondo.
Non so come parlarne, non mi sono fatta la traccia e ora, ricordando quante emozioni mi ha dato, sono tutta confusa.
La trama è stupenda, ti cattura subito, intendo SUBITO, non è che devi aspettare perché cominci l'azione, no no... lei è già lì, dalla seconda pagina. E poi è tutto fiato sospeso. E poi è tutto stare svegli la notte.
Fondamentalmente il libro parla di una famiglia, una famiglia che non ha pace e che ormai gira per il mondo senza una vera meta da decenni, una famiglia che torna a casa. Questa famiglia ha bevuta una "fonte dell'eternità" o quello che è e, dopo decenni di vita ed essersi costruiti una vita (i figli si sono sposati ecc...) l'intero villaggio, loro compresi, si rendono conto di non invecchiare. Sono costretti a viaggiare per sempre. Il caso vuole che il decennio in cui decidono di tornare al loro vecchissimo villaggetto, il bosco casa della fonte appartenga a una famiglia, e una bambina, Winifred, incontra nel bosco un membro della famiglia...
Da qui cominciano gli intrighi vari e la vera e propria storia.
I personaggi, i luoghi, le descrizioni e lo stile sono tutti perfetti! Stupendi, mi hanno fatta innamorare. In realtà non gli ho dato cinque stelle per lo stesso motivo per cui non le ho concesse nemmeno a Hazel e Flatlandia, è bello, stupendo, meraviglioso, ma non mi ha colto alla sprovvista, cambiato la vita... in ogni caso torno a dire che se meriterebbe tutte e cinque, io sono un po' tirchia ma non c'è posto per tutti i libri del mondo nel mio cuore.
la morale finale è stupenda, fa riflettere tantissimo e penso che le ultime pagine siano quelle che mi sono piaciute di più! Ho addirittura pianto! E' stata una lettura STUPENDA, leggera, interessante, piena di insegnamenti.
Mi aspetto che entro una settimana tutti l'abbiate già divorato e mi abbiate detto cosa ne pensate!
A questo libro ho dato: 4 stelle 
L'unica rimanente è stata tolta a: Nulla di particolare

1 commento:

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