venerdì 13 dicembre 2013

Recensione - Il linguaggio segreto dei fiori

Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Autrice: Vanessa Diffenbaugh
Prezzo: 9,90
Pagine: 333
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: novembre 2013








TRAMA: Vanessa ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e di lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue parole sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. E' attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva all'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione.

Bello, bello, bello, bellllllooooo!!!
Oh my sweet Goddess, quanto diavolo è bello questo romanzo? No, no... non ditemelo "Too Much, baby" meraviglia, estasi, perfezione!
Ok, basta... con tutte queste esclamazioni a caso sembra che io abbia fatto tombola. No. Perché sono sfi*...sfortunata... in ogni caso mi è capitato tra le mani uno dei libri più belli del 2013, e pensare che io l'avrei lasciato lì sullo scaffale senza mai ascoltare il mio istinto, è proprio vero che è il destino che decide quando devi leggere un libro... (*Attenzione, Creature. La frase di poco fa "uno dei libri più belli del 2013" ovviamente mi riferivo alle mie personali letture, anche se The booklist la pensa proprio come me...*).
Odio avere libri troppo belli da recensire perché non c'è mai niente da dire... potrei cavarmela con un: "i personaggi sono perfetti e la trama originale, leggetelo". Ma passerei per una povera ingnorantella rintanata nel suo angolo che scrive frasi monosillabiche a causa della sua incapacità di formare discorsi personali di senso compiuto. E ora che ci penso potrebbe anche essere così. LET'S FORGET THIS.
I personaggi sono vari, caratterizzati ottimamente, mi sono riflessa in Victoria come "gemella nata 3 anni prima". Questa povera ragazza è me spiccicata sulla carta. Probabilmente non potremmo mai essere amiche. A ogni modo non solo i personaggi sono perfetti ma anche e soprattutto le loro voci, le loro parole, i dialoghi sono qualcosa di unico e spettacolare. Vivi, veri, normali. Esattamente come devono essere, cavolo!
Lo stile di Vanessa Diffenbaugh è bellissimo, leggero ma articolato, lei scrive in prima persona ed è molto veloce con i tempi. Mi spiego meglio: un capitolo potrebbe essere ambientato in un giorno ma quello dopo potrebbe aver avuto un leggero salto temporale di tre mesi... nonostante questi "periodi incogniti" il salto temporale in sé non è affatto fastidioso, anzi, è semplicemente parte integrante dello stile della Diffenbaugh.
Come sempre per i libri stupendi, non c'è mai molto da criticare o da descrivere, perciò io avrei anche finito qui... ho adorato tutto di questo libro, solo una "piccola" per quanto radicale e importantissima svolta della trama che io non ho apprezzato nella sua interezza ma che non ho potuto non adorare. Di cui ovviamente non vi parlerò altrimenti addio alla mia promessa di non fare spoiler...
Quindi, ricapitolando:
1)Libro meraviglioso.
2)Stile scorrevole e davvero bello.
3)Non vedo l'ora che esca un'altro romanzo della Diffenbaugh perché sono molto curiosa.

A questo libro ho dato: 5 stelle
NON CI SONO STELLE RIMANENTI

2 commenti:

  1. Risposte
    1. Assolutamente, controllerò sul tuo blog per esserne sicura e to costringerò ad amarlo! Ok, scherzo, fa troppo stalker... però te lo consiglio! Hahah XD

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