sabato 21 dicembre 2013

in my mailbox #15

Scusate se pubblico così tardi, è. Che per me ora sono le 17:38 del pomeriggio quindi non ho pensato che da voi sono le 20:40... scusate.  Ma tanto facciamo in fretta! Questa settimama vi presento un solo libro che mi è stato dato da mia nonna come regalo di natale  appena prima della partenza (quindi per ora i libri ricevuti sono 20!!!).

Finalmente!! La Austen era in wishlist da tantissimo tempo e non vedo l'ora di leggere qualcosa di suo!

venerdì 20 dicembre 2013

Foto insanguinate #13

Eccomi qui finalmente, con la puntata di questa rubrica dedicata ai primi due giorni in Brasile!!! ^^









giovedì 19 dicembre 2013

Questa settimana sono... #12

Salve, Creature!
Pensavate che questa rubrica fpsse ormai abbandonata? Beh... avevate quasi ragione. Effettivamente con tutti gli impegni che ho avuto in questo periodo lenrubriche che ho evitato di pubblicare più a lungo sono quelle del giovedì e del venerdì.  Ma ho pensato "ehy, Meli, se vuoi ricominciare a prendere in mano la situazione sul blog, perché non cominciare proprio con le rubriche che hai lasciato a gere di dolore per secoli?"
Così eccomi qui!
Ecco a voi l'immagine della settimana, anche se in realtà rappresenta tutta la mia vita... più che altro perché la gente pensa che dovrei andarci...


Aggiornamento! New adventure in Brasil.

Buongiorno, Creature.
Questa mattina vi scrivo dal Brasile!!! La giornata è stupenda, c'è un caldo da scoppiare e la gente è simpaticissima e accogliente! Il viaggio è stato poco turbolento fortunatente, ma non è stato breve... in tutto circa 15 ore (con scali vari ecc...) era troppo tempo che non prendevo un volo così lungo e ho dovuto ottomizzare il tempo.
-Ho dormito per 3 ore.
-Ho ascoltato la musica per 1ora e mezza circa.
-Ho letto per 3 ore (mi mancano solo 100 pagine per finire "the Returned").
-Per il restante tempo ho guardato film sull'aereo facendomi una cultura in merito a: cars 2,   Ribelle-the brave e la sirenetta (l'ultimo sono stata costretta a guardarlo in inglese... è carinosissimo!)
Quando siamo arrivati all'aereoporto di Milano avevamo fatto male i calcoli e all'una e mezza eravamo già là. Pessimo, l'aereopprto era talmente vuoto che sembrava una di quelle scene di film apocalittici dove i rifugiati si nascondono sotto le luci artificiali dei bagni e tra gli aerei (alla "WarZ", per intenderci...).
Quando anche io entrerò in possesso delle poche foto scattate fin ora ve ne posterò qualcuna, prima di allora mi limiterò ad allenare il mio ammuffitissimo portoghese.
L'ultimo giorno in Italia mia nonna mi ha consegnato un altro libro che avrebbe dovuto darmi a natale eeee... ho scoperto che anche qui in Brasile è arrivara la notizia che amo leggere e mi è stato detto che c'è una sorpresa per me! Entro le prossime tre settimane potrei avere qualche lettura in portoghese da mostrarvi ^^.
Ci tenevo a ribadire, nel caso non si fosse capito, che le recensioni dei libri che leggerò qui arriveranno quando tornerò in Italia, quindi per quelle dovrete aspettare un po'...
Dal Brasile è tutto, Creature! Vi terrò aggiornate :) :)


lunedì 16 dicembre 2013

Libri ricevuti a natale, Titoli, Qualche considerazione e foto :P

Allora, a mia discolpa posso dire che avevo già pronto il video e andava tutto bene... solo che poi non riuscivo a postarlo su YouTube perché ci metteva delle ore e si bloccava internet in tutta casa... quindi ho optato per un post! Un post relativamente corto in cui scriverò solo i titoli dei libri e ve ne parlerò poi più avanti quando li leggerò :P
Infatti il punto della situazione è che questa è stata la festività più fruttuosa nella storia delle festività! Ho ricevuto ben 19 libri *O*... aspettate, aspettate: ho bisogno di ripeterlo... 19, 19, 19!!!! WOW! Grazie mille, davvero alla mia famiglia e ai miei amici che hanno sopportato i miei deliri su quanto diavolo quel nuovo libro appena uscito sia stupendo, perché non mi hanno solo ascoltata ma anche accontentata!!! Un super abbraccione alla mia mamma stupenda, alla mia nonna fantastica, alla mia super zia e alla mia tanto amata amica Cate! E ora partiamo con la lista:

-Il diario del vampiro, la salvezza 
-Gli incubi di Hazel
-La collina dei conigli
-Conan Doyle, tutto Sherlock Holmes
-Lavinia
-La bambina che amava Tom Gordon
-La fabbrica di cioccolato
-Alice nel paese delle meraviglie
-The returned
-Racconti di Poe
-La Metamorfosi e altri racconti (Kafka)
-Le operette morali (Leopardi)
-Il ritratto di Dorian Gray
-Sei personaggi in cerca d'autore / Enrico IV (Pirandello)
-I dolori del giovane Werther
-Robinson Crusoe
-Narciso e Boccadoro
-Uno nessuno centomila / L'esclusa (Pirandello)
-Il Gattopardo









domenica 15 dicembre 2013

Recensione - La Biblioteca dei Morti

Finalmente internet è tornato a funzionare decentemente *shocked* e io sono qui con una recensione relativamente vecchia ma che non ho mai avuto modo di postare... La biblioteca dei morti (Tam tam Taaaaammm...).

Titolo: La biblioteca dei morti
Serie: Trilogia della biblioteca dei morti
Autore: Glenn Cooper
Prezzo: 5€ (ATTENZIONE! Io ho l'edizione della Tea scontata)
Editore: Tea (prima ristampa)
Data di pubblicazione: Prima edizione per la Nord - 2009, seconda edizione per la Tea - 2010, ultima ristampa Tea - 2013


TRAMA: A New York un serial killer semina morte e terrore. Le vittime non si conoscono, non hanno niente in comune... eppure in mistero lontano nel tempo e nello spazio collega i loro nomi. Nel deserto del Nevada, nel laboratorio governativo più misterioso del mondo, in una stanza a dodici piani di profondità, c'è un archivio, una Biblioteca cui hanno accesso pochissime persone al mondo. L'autore di quella monumentale opera, Octavus, era il settimo figlio di un settimo figlio, nato a Vectis, una piccola isola della Britannia, il 7 luglio del 777. Un ragazzo dotato di un potere misterioso che conduceva la sua mano sulla pergamena, facendogli compilare un lungo elenco di nomi e di date.

Premettendo che sto scrivendo questa recensione mentre mangio degli ottimi soldi di cioccolata, probabilmente nel corso della scrittura i soldi mi si scioglieranno in mano e io sporcherò la tastiera, e mi arrabbierò...però mangiare cioccolata mi calma anche, ed è questo ciò di cui ho bisogno per questa recensione: calma. Perché sapete che mi infervoro sempre quando parlo di libri che non mi piacciono... no, non tanto che non mi piacciono, ma più che altro che sono costellati di scene stupide o inutili. Tadaaa, ve ne presento uno. Ok, non partiamo con così tanta negatività, infondo non è pessimo, è una buona lettura solo che il nostro caro Glenn, come altri miliardi di scrittori di thriller, ha un problema (si, stavolta partiamo parlando dello stile dell'autore, e vabbé, è andata così ^^). Il problema è il seguente: l'eccessività. Quando decidi di scrivere un thriller, non serve essere eccessivi con i capitoli, con la suspense... anzi, tutto il contrario! Un thriller ti deve prendere alla gola, e non lasciarti mai più, poi quando la parte investigativa è finita, deve prenderti allo stomaco come un pugno per la parte horror. Questa mi è sembrata una cosa che Cooper non sa fare, anzi, di capitoli interessanti ce ne sono circa una decina ma sono divisi da altri capitoli che sono stati messi lì, inutilmente, apposta per creare suspense. A volte ci sta, che per mantenere l'interesse di un capitolo che era stato particolarmente pieno di avvenimenti l'autore decida di interrompere con un capitolo più calmo durante il quale il lettore ha la possibilità di arrovellarsi su come va a finire la storia. Ma si tratta di un capitolo di stacco che molto spesso serve per raccontare una storia parallela (il linguaggio segreto dei fiori ha questa struttura, per esempio) non di ben DUE o addirittura TRE capitoli che non centrano niente l'uno con l'altro, che potrebbero tranquillamente essere saltati e che distruggono l'interesse che il lettore aveva nel raggiungere il seguito del "capitolo interessante". Quindi ricapitolando, la struttura dei capitoli divisa in "uno si e uno no" è un'ottima idea per un thriller, se non viene usata in modo eccessivo.
Questa cosa alla fine scompare, gli ultimi tre o quattro capitoli, sono interessantissimi e ben scritti tanto che si leggono alla velocità della luce nonostante siano una buona cinquantina di pagine.
Nessuna sa quanto avrei voluto che tutto il libro fosse incalzante come il finale.
La trama è originale, molto articolata anche se ci sono cose che mi hanno lasciata perplessa in una maniera assurda perché si denota una particolare "deficienza" dei personaggi. Ergo: sono degli stupidi dal primo all'ultimo. Sono falsi, stereotipati e prevedibili, non posso dire che li ho odiati perché soltanto un personaggio che è ben fatto e che ha un carattere delineato di può odiare o amare, questi non mi hanno fatto né caldo né freddo. Ritornando a parlare delle "cose che mi hanno lasciata perplessa", nella parte di libro ambientata a New York si svolge la parte 'giallo', cioè i due detective che non fanno che ripetere le stesse frasi all'infinito... ma ok, surclassiamo, ciò che mi ha sconvolto è che loro sanno che il loro assassino manda sempre la lettera alla vittima, con scritta la data della morte, sanno che queste persone non hanno assolutamente nulla in comune ma continuano a pensare che sia UN serial killer. Io sono arrivata dopo cinque pagine a un risultato estremamente più realistico e veritiero (tanto che se non ci fosse stata la componente Fantasy-Medioevale probabilmente il libro sarebbe davvero finito così): un SETTA! (?) come fanno dei grandissimi detective dell'FBI a non pensare che dietro degli assassini completamente diversi tra loro con solo una cosa in comune possa esserci una setta? (Che poi il risultato che mi è venuto in mente non è nemmeno tanto lontano dalla realtà perché il tutto si ricongiunge in Nevada con l'area 51, che è una specie di enorme setta di stato...).
Ora ignoriamo l'ordine ridicolo dei capitoli e la stupidità dei personaggi e parliamo delle cose che mi sono piaciute e che mi hanno portato a dargli la sufficienza di 3 stelle:
1) La trama molto originale e, verso la fine, anche abbastanza incasinata che , ci tengo a ripetere SOLO VERSO LA FINE, è anche molto interessante da seguire.
2) Lo stile dell'autore, che per quanto non sia fatto esattamente per i thriller, non è certo un incapace, la sua abilità va riconosciuta.
3) Il fatto che, a parte per quei capitoli da suicidio, sia una lettura leggera e veloce che si fa in qualche giorno e non ti distrugge il cervello per le due settimane seguenti (vedi il codice Da Vinci)
Quindi, in conclusione, il libro non è illeggibile, anzi è una lettura leggera per chiunque abbia voglia di avvicinarsi al genere thriller o per chi ne cerca uno da leggere in poco tempo. Io leggerò sicuramente Il libro delle anime (il secondo capitolo della trilogia) per vedere se riesce a prendermi un po' di più ora che conosco già l'autore...



A questo libro ho dato: 3 stelle
le due rimanenti sono state tolte a:
-Personaggi
-Gusto personale (quei capitoli inutili e messi li solo per spessore non mi sono proprio andati giù).


sabato 14 dicembre 2013

Ignore the theory and move on with the practice

Allora, Creature, dovevo postare recensioni anche oggi per toglierle dalla lista ma purtroppo non posso perché internet si è fuso sul mio computer (non è un errore di sintassi. Si è fuso come formaggio). Scrivo dal telefono tanto per ricordarvi che esisto e che non sto ignorando il blog solo perché è sabato e dovrei avere una vita sociale.
Nahhh... Stavo pensando, avete presente le poche volte che do una risposta che possa essere considerata tale alla domanda "cosa leggerai?" di W...W...W...Wednesday? ... si, beh, non sono quasi mai sincera. Non perché io voglia mentirvi (non ne trarrei nulla in cambio ^^) ma perché, per quanto mi prefissi un'idea di ciò che ho voglia di leggere, quando mi siedo davanti alla libreria cambio improvvisamente idea. Perché ce n'è uno e uno solo che ho voglia di leggere molto piú degli altri. E poi mi sento in colpa per aver mandato a quel paese la rubrica. Fattosta che anche stavolta è successa la stessa cosa: dovevo leggere "Il grande Gatsby", ricodate? No. Non ho letto quello, ho deciso di prendere in mano "Flatlandia" di Edwin A. Abbott, che non centra assolutamente nulla con tutto ciò che leggo di solito ma che mi sta piacendo molto. Se fossi riuscita a postare le recensioni che mi mancano oggi, avrei anche potuto parlarvene in fretta, ma ora dovrò (una volta finito) rintanarlo dietro agli altri, e la cosa mi dispiace moltisso.
Non so perché ho deciso di impappinarmi in un inutilissimo e noiossimo post chiacchieroso come questo... vabbè, dai. Voi sorbitevelo e alla fine vi lascio la foto del mio albero di natale.^^


venerdì 13 dicembre 2013

Recensione - Il linguaggio segreto dei fiori

Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Autrice: Vanessa Diffenbaugh
Prezzo: 9,90
Pagine: 333
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: novembre 2013








TRAMA: Vanessa ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e di lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue parole sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. E' attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva all'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione.

Bello, bello, bello, bellllllooooo!!!
Oh my sweet Goddess, quanto diavolo è bello questo romanzo? No, no... non ditemelo "Too Much, baby" meraviglia, estasi, perfezione!
Ok, basta... con tutte queste esclamazioni a caso sembra che io abbia fatto tombola. No. Perché sono sfi*...sfortunata... in ogni caso mi è capitato tra le mani uno dei libri più belli del 2013, e pensare che io l'avrei lasciato lì sullo scaffale senza mai ascoltare il mio istinto, è proprio vero che è il destino che decide quando devi leggere un libro... (*Attenzione, Creature. La frase di poco fa "uno dei libri più belli del 2013" ovviamente mi riferivo alle mie personali letture, anche se The booklist la pensa proprio come me...*).
Odio avere libri troppo belli da recensire perché non c'è mai niente da dire... potrei cavarmela con un: "i personaggi sono perfetti e la trama originale, leggetelo". Ma passerei per una povera ingnorantella rintanata nel suo angolo che scrive frasi monosillabiche a causa della sua incapacità di formare discorsi personali di senso compiuto. E ora che ci penso potrebbe anche essere così. LET'S FORGET THIS.
I personaggi sono vari, caratterizzati ottimamente, mi sono riflessa in Victoria come "gemella nata 3 anni prima". Questa povera ragazza è me spiccicata sulla carta. Probabilmente non potremmo mai essere amiche. A ogni modo non solo i personaggi sono perfetti ma anche e soprattutto le loro voci, le loro parole, i dialoghi sono qualcosa di unico e spettacolare. Vivi, veri, normali. Esattamente come devono essere, cavolo!
Lo stile di Vanessa Diffenbaugh è bellissimo, leggero ma articolato, lei scrive in prima persona ed è molto veloce con i tempi. Mi spiego meglio: un capitolo potrebbe essere ambientato in un giorno ma quello dopo potrebbe aver avuto un leggero salto temporale di tre mesi... nonostante questi "periodi incogniti" il salto temporale in sé non è affatto fastidioso, anzi, è semplicemente parte integrante dello stile della Diffenbaugh.
Come sempre per i libri stupendi, non c'è mai molto da criticare o da descrivere, perciò io avrei anche finito qui... ho adorato tutto di questo libro, solo una "piccola" per quanto radicale e importantissima svolta della trama che io non ho apprezzato nella sua interezza ma che non ho potuto non adorare. Di cui ovviamente non vi parlerò altrimenti addio alla mia promessa di non fare spoiler...
Quindi, ricapitolando:
1)Libro meraviglioso.
2)Stile scorrevole e davvero bello.
3)Non vedo l'ora che esca un'altro romanzo della Diffenbaugh perché sono molto curiosa.

A questo libro ho dato: 5 stelle
NON CI SONO STELLE RIMANENTI

Recensione - "La saga di Terramare" Le tombe di Atuan

Titolo: Le tombe di Atuan
Serie: La saga di Terramare
Autrice: Ursula K. Le Guin
Prezzo: 22€
Pagine: solo secondo libro - 168; tutto il volume - 1487
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: Prima edizione italiana - 2003; questo volume - 2013

TRAMA: Nel mondo incantato di Terramare, fatto di arcipelaghi e acque sconfinate, un giovane pastore possiede il dono di parlare agli animali e piegarli alla sua volontà con misteriosi sortilegi. Non sa ancora di essere Ged, il grande mago destinato a sconfiggere le forze dell'oscurità che minacciano di sopraffare il suo mondo. Solo il duro e avventuroso apprendistato presso la Scuola per Maghi dell'isola di Roke lo renderà degno di diventare il Signore dei Draghi e di sfidare le potenze del Male. Ma lungo il percorso, in un viaggio che lo spingerà oltre il regno della morte, incontrerà un nemico inaspettato: la propria ambizione e il desiderio di potere. che lo costringeranno a misurarsi con l'Ombra e minacceranno di annientare l'unico eroe in grado di riportare la magia in una terra che ne ha disperato bisogno.

Non so perché ma ho il presentimento che questa recensione sarà irrimediabilmente corta... beh si, potrò parlarvi solo della trama del libro in sé e non dello stile delle descrizioni e cose varie che riguardano la scrittura... questo perché ve ne ho già parlato nella recensione di "Il Mago" però speravo di trovare qualcos'altro da dire... speranza vana, a chi importa che sia natale?
Allora, cominciamo.
Una bambina di cinque anni e dal meraviglioso nome di Tenar ci viene presentata nelle prime pagine, e subito dopo capiamo essere la protagonista di questo romanzo. Subito mi sono chiesta cosa diavolo centrasse questa sfortunata ragazzina con la storia di Ged, il grande mago che avevo imparato a conoscere nel libro precedente, e questo mio quesito mi accompagnerà fedelmente fino a una cinquantina di pagine dalla fine del libro.
A ogni modo, Tenar, secondo un gruppo di Sacerdotesse del Re Dio, è la reincarnazione della somma Sacerdotessa, discendente degli antichi Dei Atuan. Perciò a cinque anni viene strappata alla sua famiglia e portata a vivere con altre coetanee al tempio di Atuan. Tenar, secondo la tradizione, è soltanto un guscio, un guscio in cui l'anima immortale della prima sacerdotessa riprenderà vita, più semplicemente "colei che viene inghiottita" o Arha (nella lingua dei Karg).
Ora che la nostra protagonista prende il suo nuovo nome noi cominciamo ad ambientarci sul terreno delle Tombe di Atuan e colleghiamo alcuni pezzi del puzzle che ci erano stati consegnati durante la lettura del primo romanzo. Ad Atuan, infatti, è custodito il prezioso anello di Erreth-Akbe, nascosto nella stanza del tesoro al centro del labirinto.
Quealcosa che la nostra piccola sacerdotessa Arha non sa, infatti, è che proprio sotto al territorio delle Tombe che lei conosce così bene, si estende un immenso labirinto e che lei ne è sovrana.
Le sacerdotesse che si prendono cura di lei le insegneranno ad orientarsi al buio utilizzando solo il tatto come senso d'orientamento in quelle enormi caverne. Ogni giorno, Arha scenderà nelle grotte e le esplorerà, per mesi e mesi passo dopo passo. Fino al giorno in cui quando scenderà nella grotta questa, per la prima volta dopo miliardi di anni, sarà illuminata. La luce fioca di una torcia che, con quell'umidità, non durerà molto, la luce di Ged. Scatta l'allarme intruso e Ged viene messo a morte in una delle stanze di tortura del labirinto, ma Arha, incuriosita dalla vita fuori dalle Tombe, scenderà tutti i giorni intrattenendosi in chiacchiere con lui e continuerà a farlo anche quando scoprirà che le sue severissime insegnanti/sacerdotesse l'hanno osservata attraverso degli spiragli per tutto il tempo...
Arha, Kossil, Manan e Ged sono dei personaggi stupendi, per quanto in questo volume la vena descrittiva sia decisamente meno spiccata per quanto riguarda la descrizione caratteriale dei personaggi decisamente più "a 360°" è la visione che abbiamo del paesaggio circostante: La casa piccola, il dormitorio, la sala del trono, la collina delle Tombe... per non parlare delle descrizioni meravigliose che vengono date del labirinto e di come effettivamente sia facilissimo perdervisi.
I dialoghi in questo romanzo sono ancora minori rispetto a quelli del precedente, ma non posso che amarli sempre di più... soprattutto il caratterino dispettoso di Arha che si riconosce benissimo nelle parole che usa.
Beh, come penso ormai abbiate notato, amo questa saga e non vedo l'ora di leggere il terzo libro.



A questo libro ho dato: 5 stelle
NON CI SONO STELLE RIMANENTI








martedì 10 dicembre 2013

Teaser Tuesdays - Gli incubi di Hazel

Salve, Creature! Oggi sono con un teaser fantastico, perché questo libro è un piccolo capolavoro! ^^
Per partecipare basta:
-prendere il libro che sai leggendo
-aprirlo ad una pagina a caso
-trascriverne un breve pezzo
-riportare titolo e autore del libro



A Isambard deve mancare il papà, pensò. Non sapeva come si sarebbe sentita lei, se suo padre fosse morto. Iniziò a provare compassione per il cugino. Si alzò e richiuse piano la porta della sua torre.
Sperò che lo stivale gli facesse piacere. Meritava un po' di felicità. Forse, con po stivale del padre ritrovato e la rappresentazione del suo dramma, si sarebbe tirato un po' su... Il dramma! Aveva promesso che sarebbe stato rappresentato il giorno seguente!
Pag. 135

lunedì 9 dicembre 2013

Intentions of the week + minisondaggio


Prima di cominciare vi chiedo perdono per tutti gli errori ortografici o per il disordine che saranno presenti in questo post. Purtroppo lo sto scrivendo con il cellulare, per chiunque di voi abbia uno smartphone probabilemente non sarà difficile scusarmi questo handicap con la tastiera intuitiva...
OoDek ora presentiamo i punti fissi del mio cervello questa settimana (a parte la zona "su cosa fangirlerò oggi??" Che è sempre presente e comprende sezioni come of Thrones, Il diario del vampiro, la casa della notte... e qualunque altro telefilm, libro, saga o videogioco io abbia mai preso in mano).

1) Prendere almeno 6 in qualunque interrogazione/verifica/domanda a caso nata dalla sadicità dei miei prof.
2) Preparare la valigia per partire.
3) Riuscire a ricevere tutti i regali di natale prima di partire (4 li ho già ricevuti ^^).
4) Trovare tempo per annoiarmi.

Ook, la parte rubrica it's ended up! (ecco un'altra cosa che probabilmente di me non sapete perché sul blog ho cercato di correggermi e di risultare piú comprensibile al resto del genere umano... io molto spesso mischio le lingue, è una cosa che ho sempre fatto e a volte soatituisco addirittura intere frasi, mi viene naturale! Get it off! ^^) e quindi ora comincia l'altra parte del post in cui spero di riuscire a evitare altri sproloqui che non hanno né primo né secondo fine...
In questo periodo sto leggendo un libricino stupendo intitolato "Gli incubi di Hazel" in inglese "Hazel's phantasmagoria" che mi sta piacendo un sacco! Bene, ora dimenticate quest'informazione: prima di questo libro, se ricordate, stavo leggendo "Destino - il diario di un vampiro" che è l'ennesimo numero di una saga... ora la mia domanda è: siete interessati alla recensione di questo libro, oppure, dato che è parte di una saga che non ho mai recensito, lasciamo perdere e basta? Fatemelo sapere nei commenti così lo inserisco nella lista di recensioni da scrivere! ^^
Buonasettimana, Creature!

sabato 7 dicembre 2013

Still alive

Allloooora... Salve, Creature, avete tutto il diritto di odiarmi, anzi no. Non mi sono fatta viva perché sono stata rapita dagli impegni scolastici e non, insomma: vita fuori dal web. Ma ciò non significa che o non abbia affatto pensato a voi, anzi! Ci ho pensato molto e mi è dispiaciuto tantissimo aver saltato la puntata di Book of the month che vi riassumerò a breve in modo da non saltarla completamente. In ogni caso mi sono di nuovo persa in chiacchiere, volevo dirvi che avevo preparato per voi dei bei video, coi quali farvi capire che sono ancora viva ma il mio adorabile computer ha deciso che non gli piacciono e non li vuole pubblicare, motivo per cui ora mi trovo qui a scrivere il post... vi farò un riassunto di tutte le rubriche della settimana tranne in my maibox che ho saltato per volontà e non per impegno. Ho deciso che la prossima volta che vedremo la rubrica sarà il 15 dicembre (che è domenica e non sabato) perché quel giorno riceverò (terminerò di ricevere) i miei regali di Natale... spero di riuscire a farveli vedere tutti insieme... speravo di fare un video ma immagino che il mio computer non sarebbe di nuovo d'accordo... poi vedrò come fare...

BOOK OF THE MONTH:
lettura migliore:
Stupendo, stupendo, stupendo! Non vedo l'ora di parlarvene! Per quanto le recensioni siano in ritardo non vi preoccupate, non le ho dimenticate...

Ho adorato, lo stile, la trama, i personaggi, tutto!
VOTO MEDIO: 9/10








lettura peggiore:
Non è brutto ma sicuramente è quello che mi è piaciuto di meno questo mese...

Mi è piaciuto abbastanza lo stile, i personaggi sono stereotipati in una maniera assurda, la trama è molto bella e avvincente e molto originale, ma purtroppo non sviluppata al massimo.

VOTO MEDIO: 6-7/10


libri letti:
1)La saga di Terramare, Le tombe di Atuan - recensione a breve
2)Il linguaggio segreto dei fiori - recensione a breve
3)La biblioteca dei morti - recensione a breve
4)Il diario del vampiro, Destino - in lettura

Finalmente ci siamo tolti il peso di questa puntata! Passiamo alla prossima rubrica ^^

TEASER TUESDAYS:


Ma no, Damon sapeva che Elena era una Guardiana potenziale. E poi lei gli aveva raccontato che le Guardiane avevano ammazzato i sui genitori nel tentativo di portarla via. E Damon sapeva che Elena adesso aveva i Poteri, che poteva vedere l'aura. Rivelare anche soltanto quelle informazioni a Klaus o Katherine sarebbe già stata una cosa pericolosa. Meglio allora mettere in guardia Damon con una verità parziale. Giusto? Stefan scosse leggermente la testa. Era impossibile sapere cosa avrebbe fatto Damon.
Pag. 195




W...W...W...WEDNESDAYS!

sto leggendo:

ho appena letto:

leggerò:












Ok, Creature, so che è un post estremamente confuso ma non si può pretendere tutto... infondo è ordinato come la mia camera! ^^ Mi dispiace davvero tantissimo per il rallentamento delle recensioni ma non so proprio come fare, sono tantissime! Speravo di potermi aiutare con i video ma il mio stupido computer mi manda sempre a quel paese! In più non ho mai un momento libero... Va beh dai, spero che tutto si sistemerà, l'estate è decisamente il momento migliore per il blog! Dimenticavo di dirvi che il 18 parto per il Brasile e volevo fare un post dove vi mostro i libri che ho intenzione di portare con me... che ne dite? :P