giovedì 31 ottobre 2013

Questa settimana sono... #11

Che aria stupenda si respira oggi, non è così?
Nel mio castello siamo tutti in fibrillazione! Anche gli zombie sono felici! Oggi posiamo essere noi stessi, finalmente!
Come scritto nei propositi della settimana, ieri ho riguardato A Nightmare before Christmas (film del mio grande idolo Tim Burton che io riguardo tutti gli anni) e oggi mi sento in vena di trasformarmi in Jack Skeleton! Infondo mi vesto così più meno tutti i giorni...
Comunque l'importante per me è vivere l'atmosfera di Samhain al meglio senza rimanere chiusa in casa come faccio tutti gli altri giorni dell'anno!



Aspettatevi di tutto oggi, perché non si può contenere la gioia i una creatura delle tenebre durante Samhain!


mercoledì 30 ottobre 2013

W...W...W...Wednesdays #10


Per partecipare basta rispondere a queste domande:
- Cosa stai leggendo?
- Cos'hai appena finito di leggere?
- Cosa leggerai?

Sto leggendo:
La saga di Terramare - Le tombe di Atuan


Ho appena finito di leggere:
La saga di Terramare - Il mago


Leggerò:

Allora, se "le tombe di Atuan" mi piace (cosa di cui non dubito dato che amo questa saga), c'è una seria possibilità che io decida di leggere La saga di Terramare - Il signore dei draghi... Nel caso così non fosse potrei decidermi a leggere La lettera scarlatta, però se fossi in voi non ci conterei molto...^^

martedì 29 ottobre 2013

Teaser Tuesdays - La saga di Terramare "Il Mago"

Salve, Creature, oggi non c'è molto da dire, a parte che amo questo libro!!!
Ecco il teaser:
Per partecipare basta:
-Prendere il libro che stai leggendo
-Aprirlo ad una pagina a caso
-Trascriverne un breve pezzo (no spoiler)
-Riportare titolo e autore del libro


Mantenne la rotta di sud-est; la notte calava sull'orlo orientale del mondo e l'isola scomparve lentamente alla vista. Gli avvallamenti delle onde erano immersi nelle tenebre, mentre le creste brillavano ancora dei riflessi vermigli del tramonto. Ged si mise a cantare a voce alta Il canto d'inverno, e tutte le altre ballate che raccontavano le imprese del Re Giovane, poiché quelli sono i canti che s'intonano durante la cerimonia del Solstizio. La sua voce era chiara, ma affondava nel vuoto, vasto silenzio del mare.
Pag.182

lunedì 28 ottobre 2013

Recensione - CSI Alaska "Primavera di Ghiaccio"

Titolo: Primavera di ghiaccio
Autore: Dana Stabenow
Serie: 2° della sere "CSI Alaska"
Prezzo: 6,90
Pagine: 279
Editore: Newton Compton



TRAMA: Nove morti e due feriti: è questo il bilancio di un giorno di ordinaria follia nel villaggio di Niniltna, Alaska. Il giovane Roger McAniff, reduce dall'isolamento del lungo inverno, ha deciso di acquistare un fucile nuovo di zecca e uccidere tutti coloro che gli capitano a tiro. Sembra un incubo, ma non è che l'inizio, perché i referti balistici rivelano che una delle vittime è stata uccisa da un proiettile proveniente da un'altra arma. Qualcuno ha approfittato della strage per mettere a punto la sua personale vendetta? Ancora una volta spetta a Kate Shugak e al suo fedele husky Mutt il compito di scoprire la verità, indagando tra le ombre e scavando tra i torbidi segreti della comunità locale. Fino a quando un altro omicidio turba la quiete del gelido villaggio e la stessa Kate viene presa di mira dal misterioso assassino...

Potrei dire che questo libro mi è piaciuto e che continuerò a leggere le avventure di Kate Shugak... potrei, ma sarebbe un'immensa balla.
Ci ho messo un po' a decidermi a scrivere questa recensione, non avevo la minima voglia di dover riaffrontare le emozioni provate durante la lettura. E questo è tutto dire.
Partiamo dalla trama, ottima e avvincente. MA QUESTO NON BASTA! Solo perché ti è venuta in mente una bella trama non basta buttarla a casaccio su dei fogli di carta (troppi) e poi metterli insieme nella ventiquattrore per ritirarli fuori e pensare di aver dato un senso al libro.
Non servivano tutte quelle pagine per raccontare la storia che la Stabenow ha scritto, infatti il libro è allungato con troppe descrizioni di cose assolutamente inutili ai fini della trama. Si sofferma per un intero capitolo a parlarmi di un antico culto degli indiani d'Alaska. Mi serve a qualcosa saperlo? NO. L'assassino ha per caso ucciso ucciso qualcuno con un rituale voodoo? NO. allora perché me lo dici???
I personaggi sono relativamente decenti anche se mantengono lo stesso problema delle descrizioni che si ha anche con le ambientazioni. L'autrice ha una patologia rarissima che la porta a descrivere tutto ciò che è inutile. Sappiamo accuratamente quanti sono i peli del naso di un personaggio che, dopo qualche pagina, scompare completamente rivelandosi solo una comparsa. SOLO UNA COMPARSA??? MA ALLORA PERCHE' NON MI HAI DESCRITTO LA PROTAGONISTA DI CUI INVECE HO SAPUTO L'ASPETTO FISICO SOLO ALLA FINE DEL LIBRO???
Ah, giusto, se vi capita di incontrarla qualcuno di voi potrebbe dire alla Stabenow che esistono altre espressioni oltre a "cazzo" e "che gran fica"? Grazie.
Avete presente quando, di qualcosa che non ti convince, si dice che ti ha "lasciato l'amaro in bocca"? Ecco, io posso tranquillamente dire, per quanto mi riguarda, che questo libro è insipido. Uno di quei libri che, una volta voltata l'ultima pagina, puoi solo dire "Ah. Ok." Ma è un cavolo di Thriller! Deve esserci suspense, devo tremare all'idea che la protagonista possa aprire quella porta e non piangere per la sensazione di noia profonda ogni volta che leggo. In questo libro i personaggi muoiono ogni due minuti (meno, se siete veloci a leggere) ma la Stabenow li fa fuori prima che tu possa affezionartici, la loro morte mi è scivolata sulla pelle come niente fosse e non sono riuscita a provare nemmeno lontanamente il senso di abbandono che l'autrice ha cercato di darmi.
Tornando ai personaggi. Sono tremendamente poco caratterizzati, ma non perché la Stabenow non lo sappia fare, semplicemente perché caratterizza quelli sbagliati! Lei ha pensato di riuscire a caratterizzare un personaggio semplicemente attraverso i dialoghi ed è proprio per questo motivo che alla fine risultano fintissimi! Ecco la conversazione tipo tra due personaggi che, a quanto pare l'autrice non sapeva come caratterizzare:
JACK: Cristo santissimo, ma l'ha fatto davvero?
BOBBY: Maledizione! L'ha fatto, cazzo.
JACK: Cristo santissimo, e ora come facciamo!?
BOBBY (RIVOLTO A UNA CAMERIERA): Maledizione, donna! Altro whisky!
BOBBY (RIVOLTO A JACK): Maledizione! Che cazzo vuoi che ne sappia io? Non sei tu della polizia?
JACK: Cristo santissimo in croce.

E io mi chiedevo, ma cosa diavolo ho fatto di male per meritarmi questo!?
PS: ovviamente la conversazione è finta per non rischiare di fare spoiler ma vi assicuro che il libro è interamente così -.-"


A questo libro ho dato: 2 stelle
Le 3 rimanenti sono state tolte a: 
-Personaggi
-Descrizioni
-Stile autrice


Intentions of the week #2 Nightmare before Christmas


Ma benvenute Creature alla seconda puntata della rubrica che, dalla settimana scorsa, ci tiene compagnia il lunedì!  Intentions of the week cioè "Propositi della settimana", è una rubrica creata da me apposta per il blog.

Propositi della settimana a venire:
Avrete notato che la puntata si chiama "Nightmare before Christmas" e, chi di voi idolatra Tim Burton come la sottoscritta, probabilmente ha collegato subito il titolo al film.
No, Creature, mi dispiace deludervi ma le due cose non c'entrano niente. Il titolo è questo perché la puntata gira intorno alle cose (alcune davvero da incubo) che mi tocca fare prima di natale...

- Riuscire ad ottenere una media sopra al sei in tutte le materie.
- Sistemare gli appunti di greco.
- Mettere a punto un costume per Samhain che non sia esagerato, in modo da non venire lapidata dai prof :P
- Riuscire a utilizzare bene il venerdì libero che ci è concesso (Leggendoooooo).
- E... ma si, dai! Riguardarmi A Nightmare befor Christmas e La sposa cadavere :D



domenica 27 ottobre 2013

Wishlist - Ci vogliono le palle per essere una donna

Salve, Creature! Beh, oggi niente da dire. Questo libro DEVE ESSERE MIO!!!!


TRAMA: A tredici anni, Caitlin Moran è una ragazza cicciottella, senza amici, perennemente presa in giro dai maschi. E il giorno del suo compleanno, tra una torta/baguette con il Philadelphia e una "lista delle cose da fare prima dei diciotto anni", ecco che la assale il dubbio da un milione di sterline: ma come si fa a diventare una donna? Oltre vent'anni dopo, ripercorrendo le esperienze che l'hanno portata a crescere, Caitlin prova a rispondere a quell'interrogativo. Partendo da un dato di fatto: non c'è mai stato momento migliore nella storia per essere una donna. C'è il diritto di voto, la pillola anticoncezionale, e bruciare le streghe sul rogo è ormai decisamente poco glamour. Ma allora: abbiamo ancora bisogno del femminismo, oggi? Sì, se il femminismo non è quello delle accademie e dei talk-show in seconda serata. Sì, se il femminismo non si occupa solo di cose (importanti, per carità) come la disparità di retribuzione, la circoncisione femminile nel Terzo Mondo, la violenza domestica, ma anche di problemi più banali e quotidiani come la depilazione, le micro-mutandine, l'attrazione irresistibile per il cioccolato, le borsette da mille euro e le tette rifatte. Sì, perché ogni donna non può che essere femminista, e perché il femminismo secondo Caitlin è decisamente divertente. Come questo libro. Contro tutte le "Stronzate di Stampo Patriarcale" che ancora resistono, c'è una soluzione: Ridere a crepapelle. Perché, come scrive Caitlin Moran, "Quando ridiamo siamo bellissime e alla gente piace vederci fare delle grasse risate".

sabato 26 ottobre 2013

In my Mail Box #11


Salve, Creature!
Oggi vi presenterò due libri che, da molto tempo, erano nella mia wishlist (Ovviamente, come vi avevo già accennato, non sono riuscita a trovare the coldest girl in Coldtown quando si dice la sfi...sfortuna ^^).

La saga di Terramare, Ursula K. Le Guin
TRAMA: Nel mondo incantato di Terramare, fatto di arcipelaghi e acque sconfinate, un giovane pastore possiede il dono di parlare agli animali e di piegarli alla sua volontà con misteriosi sortilegi. Non sa ancora di essere Ged, il grande mago destinato a sconfiggere le grandi forze dell'oscurità che minacciano di sopraffare il suo mondo. Solo il duro e avventuroso apprendistato presso la Scuola per Maghi dell'isola di Roke lo renderà degno di diventare il Signore dei Draghi e di sfidare le potenze del male. Ma lungo il percorso, in un viaggio che lo spingerà oltre il regno della morte, incontrerà un nemico inaspettato: la propria ambizione e il desiderio di potere, che lo costringeranno a misurarsi con l'Ombra e minacceranno di annientare l'unico eroe in grado di riportare la magia in una terra che ne ha disperato bisogno.

Allora, non so se qualcuno di voi conosce la saga, probabilmente si perché è strafamosa, questo volume è un tomo gigantesco che racchiude tutti e sei i libri della saga... Quindi, si, ho già tutta la saga e non ho bisogno di comprare nessun seguito! (A proposito, il libro conta ben 1487 pagine...) e tra l'altro secondo me la copertina di questo volume è più bella di tutte quelle della saga.

La biblioteca dei morti, Glenn Cooper
TRAMA: A New York un serial killer semina morte e terrore. Le vittime non si conoscono, non hanno niente in comune... Eppure un mistero lontano nel tempo e nello spazio collega i loro nomi. Nel deserto del Nevada, nel laboratorio governativo più misterioso del mondo, in una stanza a dodici piani di profondità, c'è un archivio, una Biblioteca cui hanno accesso pochissime persone al mondo. L'autore di quella monumentale opera, Octavus, era il settimo figlio di un settimo figlio, nato a Vectis, una piccola isola della Britannia, il 7 luglio del 777. Un ragazzo dotato di un potere misterioso che conduceva la sua mano sulla pergamena, facendogli compilare un lungo elenco di nomi e di date.

Ho aspettative altissime per quanto riguarda questo libro. spero davvero che non mi deluda.

venerdì 25 ottobre 2013

Recensione - Wintergirls

Titolo: Wintergirls
Autore: L.H. Anderson
Prezzo: 6,90
Pagine: 336
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: settembre 2010














TRAMA: Lia e Cassie sono amiche fin dall'infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un'assurda gara mortale a chi tra loro sarà più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto ciò che mangia e, se eccede nel cibo, ricorre ai lassativi. Si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi e si riempie d'acqua per ingannare la bilancia quando i suoi genitori la pesano.
Nel suo romanzo più toccante e poetico, l'autrice bestseller L.H. Anderson esplora l'impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell'anoressia.

Ah. Un altro libro difficile... speravo che col tempo ci avrei preso la mano, ma a quanto pare ci saranno sempre libri che non riuscirò mai a recensire.
Wintergirls è il primo libro riguardante il tema dell'anoressia che leggo e mi è piaciuto moltissimo sperimentare quest'argomento, soprattutto avendolo fatto tra le pagine di questo splendido romanzo.
Non saprei dire esattamente che emozioni mi ha lasciato, sono tantissime e contrastanti.
I personaggi sono ottimamente caratterizzati e i dialoghi sono perfetti (come sempre adoro sottolineare questa frase).
Lia ci si presenta già dalle prime pagine come una ragazza malata, con un inverosimile squilibrio ormonale e una pessima situazione familiare.
Quando la sua migliore amica muore, lei continua a vederla sotto forma di fantasma e Cassie (questo è il nome dell'amica) le annuncia che presto anche lei morirà e potranno stare di nuovo insieme.
Lia è anoressica, questo si capiva già dalla trama, ma poterla seguire nella sua vita quotidiana è stato strano. Restare li impotenti, a leggere di lei mentre di fa del male... è inquietantemente stupendo.
L'autrice scrive in modo semplice e fluido, trasportandoti perfettamente tra i confusi pensieri di Lia e nella sua vita trasandata.
Le ambientazioni sono descritte molto bene.
L'unica cosa che mi ha fatta storcere il naso è stato un continuo senso di Deja-vu, ma non per colpa del romanzo, semplicemente perché lo stile della Anderson è molto simile a quello di Deborah Ellis (la scrittrice del coraggio della libellula).
Non sono nemmeno stata aiutata coi nomi dei protagonisti considerato che le due figure principali a parte le protagoniste si chiamano rispettivamente Cassie e Casey...
Insomma, non è certo colpa dell'autrice se ha questo stile (che, ribadisco, a me piace moltissimo) ma mi è capitato più di una volta di dover fermare la lettura per ricrearmi in testa il personaggio di Cassie perché, senza pensaci, le avevo fatto spuntare i lunghi capelli rossi e gli shorts di Casey.
Nonostante questo ho apprezzato il libro MOLTISSIMO (soprattutto quel piccolo particolare chiamato Elijah...).
Oh.My.Goddes io lo adoravo... Avrei voluto gli venisse dato più spazio... almeno fino alla sua ultima apparizione (Chi l'ha letto probabilmente sa perché, e probabilmente ci è rimasto allo stesso modo...).
A questo libro ho dato: 4 stelle
L'unica rimanente è stata tolta a: 
- Senso di Deja-vu

Foto insanguinate #10

oggi, Creature, foto random che ho scattato durante la settimana! Evviva!!!

GIOITE.

Il mio cane che, pur pagando qualsiasi prezzo, cercherà di impedirmi di dormire accucciandosi sulle mie gambe...


Guardate, Creature, quanto poco manca al termine dello scaffale della libreria... è il penultimo a mia disposizione. Poi sarò costretta a comprarne una nuova.


Io e le mie letture "leggere" appena fuori dalla libreria. XD



Premio: The versatile blogger award

Buongiorno mie adorate Creature! Si, oggi sono di buon umore (Strano, eh? O.O) perché la giornata comincia con questo post che, ammetto, non mi sarei mai aspettata di scrivere!
Si tratta del premio: The Versatile Blogger Award che Ilenia del blog Libri di Cristallo mi ha gentilmente assegnato (grazie, Grazie, GRAZIE!!!)!!!
Sappiamo che per rendere il premio valido bisogna seguire varie regole:

-Mostrare il logo dell'Award nel proprio blog
-Ringraziare il blog che ti ha nominato e inserire il link del suo blog
-Nominare altri quindici blog a cui vuoi assegnare il premio
-Mettere il link dei blog nominati nel post e informarli con un commento
-Scrivere sette cose su te stessa/o


I blog che nomino sono:

Questa è la parte più difficile, dato che ho nominato i blog, ora dovrei dire sette cose su di me...
- Ho molta autostima e non mi faccio buttare giù. MAI.
- Sono tre anni ormai che non rivedo il colore dei miei capelli e il mio stile naturale.
- Come forse si intuisce dal punto precedente io ho un stile un po' diverso... sono Punk-Goth.
- Tiro avanti grazie alla musica che mi tiene sveglia in autobus e (a parte i libri) da un senso alle mie giornate.
- Ricollegandomi al punto precedente dico che musica ascolto: Punk-Rock, Hard-Rock, Rock'n'Roll, Celtic (gothic) ecc...
- ho 6 orecchini che tra poco saranno 7: due buchi per ogni lobo, un piercing all'helix sinistro e uno alla naso (a destra). Me ne devo fare, tra poco, uno al trago (sempre a destra).
- Parlo l'inglese più o meno come una seconda lingua e mi sembra di avere un'ottima pronuncia ma in questo periodo è leggermente rovinata da nuovo apparecchio! :'(

giovedì 24 ottobre 2013

Questa settimana sono...#9 (T...T...T...Thursdays!)

Oggi ho deciso di fare una cosa strana, che mi è venuta in mente al momento.
Sicuramente avete notato il titolo di dubbia natura mai visto prima... Ora vi spiego.
Ieri purtroppo la rubrica W...W...W...Wednesdays è saltata, e oggi, che per la rubrica Questa settimana sono... non avrei avuto niente da mostrarvi perché è stata una settimana piuttosto ordinaria, ho deciso di recuperare!

Per partecipare basta rispondere a queste domande:
-Cosa stai leggendo?
-Cos'hai appena finito di leggere?
-Cosa leggerai?

Sto leggendo:
CSI Alaska
Conto di finire questo libro stasera e di scriverne la recensione al più presto.


Ho appena finito di leggere:
Wintergirls
Non l'ho "appena finito", come sapete, ma ve lo mostro lo stesso.


Leggerò:
Sogni di sangue
Wow... per una volta ho una vaga idea su cosa leggerò! Impossibile!



Ecco, Creature! Siete aggiornati sulle mie letture! E le vostre? Come procedono?
Già che questa è una "puntata strana" ne approfitto anche per darvi qualche aggiornamento sulla mia WL... Come sapete dalla Postprima di poco tempo fa, in libreria si dovrebbe trovare un libro che mi interessa in modo spropositato... Bene, beh. Ovviamente la legge di Murphy dice che: dato che tu non sei sicura se all'unica libreria raggiungibile della tua città le novità vengano esposte il giorno stesso o qualche giorno dopo, per forza verranno esposte in ritardo.
La legge di Murphy si applica perfettamente a ogni mio movimento -.-"...
A ogni modo io non mi lascio sfuggire nulla in libreria e, se non trovo quello che cerco, non esco mai a mani vuote. Non vedo l'ora di presentarvi il mio fantastico super acquisto della settimana!!!
Ottimo, Creature, direi che è tutto per oggi. Voi siete arrabbiati con la vostra libreria per un motivo in particolare? Come sfogate la rabbia???

mercoledì 23 ottobre 2013

Postprima - The Coldest Girl In Coldtown (I segreti di Coldtown)

Oh cavolo! Oh cavolo! OH CAVOLO!!!
Va bene calmiamoci. No, Non ci riesco.
Ebbene si mie superbe, stupendevolissime Creature, eccomi qua con un'altra postprima... dovete scusarmi se vengo sempre a sapere in ritardo delle uscite interessanti! ^^
Si tratta di un libro per il quale, come immagino avrete capito, sono super elettrizzatissima!
Aspettavo da parecchio che venisse pubblicato in italiano e sono così felice che la Mondadori abbia deciso di portarlo da noi che non farò nessun commento sulla cover e sul titolo italiani! ...
Sto mentendo spudoratamente, devo uccidere qualcuno perché la Mondadori ha deciso di cambiare la cover inglese super bellissima per appiopparci la nostra schifezza che si vede su tutti gli urban fantasy...
Bando alle ciance ecco la presentazione del libro che la Mondadori porterà (anzi l'ha già portato visto che questa è una postprima) da noi!


Titolo: I segreti di Coldtown
Autore: Holly Black
Prezzo: 17,00
Pagine: 444
Editore: Mondadori

TRAMA: Ti svegli la mattina dopo una festa: sei stesa in una vasca da bagno, la tenda tirata, intorno un profondo silenzio. Gli altri staranno ancora dormendo? Quando ti alzi e giri di stanza in stanza, scopri che durante la notte è successo qualcosa di tremendo. Legato ad una sedia, trovi un misterioso ragazzo con gli occhi rossi. Vicino a lui, vivo e ammanettato, c'è Aidan il tuo ex: quando provi a liberarlo, ti assale in preda a una fame atavica. Tutto questo non è normale, neppure se ti chiami Tana e sei nata in un mondo molto simile al nostro, un mondo in cui le persone si trasformano in mostri assetati di sangue e vivono confinati nelle Coldtown. Li chiami vampiri, ma potrebbero avere anche altri nomi. Molti di loro sono celebrità li trovi ogni sera in televisione: tutti i canali trasmettono le loro feste più trasgressive. Ora non puoi più evitarli, e hai solo ottantotto giorni per salvarti: ma a quanto sei disposta a rinunciare per tenere in vita ciò che non vuoi perdere? 

La trama a prima vista potrebbe sembrare banale ma vi assicuro che ne vale la pena, almeno per me. Insomma probabilmente avete capito che lo vedrete nel prossimo in my mail box!!!
Il titolo originale è: The coldest girl in Coldtown che tradotto letteralmente significa: la ragazza più fredda di Città-fredda... non so voi ma io lo trovo un titolo stupendo, in inglese suona benissimo e ha quel tocco ironico che ti fa capire che potrebbe essere davvero un ottimo Urban Fantasy... Ora vi mostro anche la copertina originale, così capite il mio disappunto nella scelta della Mondadori.


Ditemi se non è stupenda! Questa copertina, come il titolo, mantiene quel tocco ironico e "adolescente" che in due secondi ti fa capire a cosa ti rovi davanti, sono molto felice che questo romanzo sia arrivato in italia (a proposito l'uscita è stata il 22 ottobre cioè ieri) ma sarei stata dieci volte più contenta se avessero mantenuto questo meraviglio stile complessivo...
E se non siete del tutto convinti, ho un'altra carta da giocare per farvi ammettere, dal profondo dei vostri cuori, che questo libro merita un chance... e cioè, UDITE UDITE: QUESTO LIBRO E' AUTOCONCLUSIVO!!! EHHHH già, Creature, uno dei pochissimi UB autoconclusivi sui nostri scaffali!
Beh insomma c'è poco altro da dire, io mi fionderò in libreria non appena sarà possibile (domani è un'opzione plausibile [sempre se c'è, dato che le librerie della mia città sono fornite come un'anoressica è fornita di grassi... Wintergirls mi è rimasto impresso, si capiva??])!

E voi che ne dite? Vi interessa o siete ancora diffidenti?
Vi fionderete in libreria insieme a me domani???

martedì 22 ottobre 2013

Teaser Tuesdays - CSI Alaska

Salve, Creature, oggi vi faccio un Teaser che spero possa essere davvero interessante (e di non metterci troppi spoiler dato che teoricamente è un giallo ed è molto facile mettere spoiler a caso...).

Per partecipare basta:
-Prendere il libro che stai leggendo
-Aprirlo ad una pagina a casa
-Trascriverne un breve pezzo (no spoiler)
-Riportare titolo e autore del libro


"No", disse Kate.
"Perché no?"
"In primo luogo, cara infermiera Clark e cara infermiera Morgan, perché sto bene. E in secondo luogo, perché questa mattina ho una faccenda da sbrigare di persona a Niniltna".
Le forchette caddero sferragliando sui piatti. "Cosa? Col cavolo! Tu...".
"Donna!". Il ruggito di Bobby era tornato a pieni polmoni. "Tu non andrai da nessuna parte! Ti hanno appena sparato in quella cazzo di testa! Non che ci fosse granché da colpire, ma devono averti sbatacchiato quei pochi neuroni che ti erano rimasti! Non prenderai nessuna cazzo di motoslitta e non andrai da nessuna parte!". 
Pag. 169
Allora, Creature, che libro state leggendo? Qual'è il vostro Teaser?


lunedì 21 ottobre 2013

Intentions of the week! #1 - Cioccolata e CSI


Benvenute, Creature, alla nuovissima rubrica che ci terrà compagnia il lunedì!
Intentions of the week è una rubrica interamente basata sui propositi per la settimana a venire, libreschi e non! Non c'è un numero preciso di propositi da presentare, è come un'agenda, tutto ciò che -devi/vuoi/hai bisogno di- fare, viene scritto qui.
Facile, comodo e soprattutto un modo semplice per rendere voi Creature più partecipi della mia vita come se ve ne fregasse qualcosa!
Non starò qui a spiegarvi perché ho deciso di non postare più tag ogni lunedì... è una storia lunga e soprattutto di nessuna importanza XD! Intentions of the week è stata creata da me appositamente per il blog.

Propositi per la settimana a venire:
- Bere una dannatissima cioccolata calda! Sono settimane che ne voglio una! (Gnammm...)
- Finire CSI Alaska anche se non so se ci riuscirò...
- Abituarmi a portare questo odioso apparecchio e a non imprecare ogni volta che mangio!
- Odiare il mio dentista per il fatto che venerdì deve "impiantarmi" anche l'apparecchio inferiore -.-"
-Attenzione, questo non è un proposito ma una constatazione: Dentisti... Brutta gente...

Ecco l'odioso COSO che ho in bocca. Nella foto non si vede ma mi sono fatta mettere gli elastici tutti colorati XD

domenica 20 ottobre 2013

WishList - Non mi uccidere


Questa domenica, Creature, vi parlerò di un libro che da molto fa parte della mia WishList ma, in un certo senso, non me ne sono mai accorta.
Ho visto la copertina del terzo libro della trilogia su internet. Mentre girovagavo tra le solite immagini web di cover, questa mi è comparsa davanti e, anche se effettivamente non ha niente di speciale, non sono riuscita a dimenticarla.
Ci ho cliccato sopra e ho letto la trama, mi sembrato un semplice libro Urban Fantasy come tantissimi altri e ho lasciato perdere ma nonostante questo non sono davvero riuscita a levarmelo dalla testa, chiudevo gli occhi e a volta mi passava davanti questa copertina.
Ecco a voi Non mi uccidere primo capitolo della Trilogia Mirta-Luna!!!

TRAMA: Mirta ha vent'anni. E' intelligente, bella, con una famiglia normale alle spalle. Un giorno conosce Robin, dieci anni più di lei, affascinante, misterioso. E' il colpo di fulmine. Gli ingredienti del loro rapporto sono un grande amore e l'eroina. Saranno fatali per entrambi. Si erano giurati di non lasciarsi mai e Mirta mantiene la promessa. Qualche giorno dopo il funerale, esce dalla tomba, ma di Robin nessuna traccia. Lei si accorge di essere cambiata, ormai fa parte della schiera fittissima dei sopramorti, quelli che non trovano pace. Ma per sopravvivere ha bisogno di mangiare. E' la carne umane che le dà forza, la carne e il sangue. E la fame aumenta.







Ok, ok, vedete? Sì... è come tutti gli altri, dovrei riuscire a levarmelo dalla testa! Ma non ci riesco.
E' una cosa terribile...
Comunque voglio assolutamente mostrarvi anche gli ultimi due capitoli della trilogia!

 

sabato 19 ottobre 2013

In my Mail Box #10


Salve, Creature!
Oggi sono molto felice dei libri che sto per presentarvi, per il semplice motivo che uno lo aspettavo da molto tempo! (PSSSTT... è il primo!)

Bloodrose, Andrea Cremer
TRAMA: Calla non si è mai tirata indietro di fronte alle battaglie, ma ora che lo scontro finale con Bosque Mar sta per iniziare, in ballo c'è molto di più che una semplice vittoria. C'è la salvezza d i Ren, l'amico che pensava di avere perso e per il quale prova un sentimento che non riesce a soffocare; c'è l'amore per Shay, messo alla prova dalle sue scenate di gelosia; c'è la sicurezza di suo fratello Ansel, sempre più fragile e spaesato, ora che non fa più parte del branco. Ma soprattutto c'è in gioco il suo ruolo di femmina alfa, che deve ancora essere messo alla prova, nonostante gli orrori inimmaginabili che la giovane Guardiana deve patire per liberare il mondo dalla magia distruttiva dei Custodi.



Sogni di sangue, Lorenza Ghinelli
TRAMA: Enoch ha tredici anni ed è costretto a portare dei tutori di metallo che lo rendono facile bersaglio delle prepotenze dei suoi coetanei. Eppure, quando si addormenta, diventa più letale di una legione di demoni. Cosa accade mentre dorme? C'è forse un legame tra i sogni di Enoch, la sparizione del suo peggiore aguzzino e il ritrovamento di uno strano ciondolo risalente all'antico Egitto? Chissà se Dorotea, la madre di Enoch, donna algida e imperturbabile, con una passione viscerale e morbosa per le scienze occulte, conosce il suo segreto. Persino la loro casa nasconde un mistero, mentre tanti altri brulicano e strisciano lungo le fogne della città...


Di quest'ultimo libro non avevo mai sentito parlare! E' stato pubblicato direttamente in edizione a 99 cent. ed è uscito da pochissimo. Mi interessa molto e non vedo l'ora di leggerlo!
Bene, Creature, questi erano gli ingressi libreschi al Castello questa settimana, conoscete questi libri? Li avete letti? quali nuovi libri avete aggiunto alla libreria?

venerdì 18 ottobre 2013

Recensione - Le fate a metà e il segreto di Arla

Quindi eccomi qui con una nuova recensione... Non saprei se chiamarla davvero così, è un po' troppo corta ma cosa ci si dovrebbe aspettare da un libro per ragazzi?

Titolo: Le fate a metà e il segreto di Arla
Serie: Le fate a metà 
Autore: Benedetta Parodi
Prezzo: 12,50
Pagine: 184
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: maggio 2013














TRAMA: E' una sera come tante altre, quando alla finestra della cameretta di Bianca e Viola, due vivaci gemelle del tutto diverse tra loro, compare una civetta parlante. Si chiama Allister e sta cercando qualcuno che la aiuti a salvare il mondo delle fate, minacciato da un grande pericolo.
Ma perché una strana foschia ha guidato Allister proprio dalle due sorelle? E come possono delle bambine compiere un'impresa tanto difficile? Per farlo Bianca e Viola dovranno scoprire il segreto di Arla, la Fata della Nebbia misteriosamente scomparsa da lungo tempo. E affrontare un avventura tra paesaggi incantati e sorprendenti bastoni magici, a cui si aggiunge l'aiuto di un librone impolverato che contiene ricette squisite, anche se davvero insolite...

Allora, che dire? Mi sono buttata su un fantasy per ragazzi in primis perché sapevo che ci avrei messo poco tempo per leggerlo. Come vi ho spiegato nella recensione di Cuore d'inchiostro io ho il problema di essere impaziente, perciò se ci metto troppo tempo a leggere un libro lo apprezzo di meno. Dopo  tre settimane sempre con lo stesso romanzo in mano avevo bisogno di qualcosa con cui staccare, qualcosa che sapevo mi avrebbe preso una giornata si e no...
Solo che non mi aspettavo che mi piacesse.
Il libro è abbastanza corto ed essendo la trama sufficientemente esauriente io non mi dilungherò troppo riguardo al contenuto in sé del libro.
Diciamo solo che parla di queste due adorabili bambine che vengono all'improvviso avvolte da una potente nebbia magica e dopo poco una civetta parlante fa loro visita. Spiega loro la terribile situazione in cui il mondo magico sta versando a causa dell'assenza del cibo per le fate (causata a sua volta dall'arrivo di un terribile mostro dalle sembianze di un serpente gigante).
Le bambine hanno il compito di fornire alle fate il cibo magico che, a causa del serpentone, non è più presente in natura. Ci riusciranno tramite le ricette magiche di un librone magico della loro bisnonna che scoprono essere stata una fata (magica). 
Loro, essendo discendenti di Arla (la loro bisnonna Carla [che era la fata della nebbia]) hanno nelle vene sangue di fate e il compito di rifornire perennemente di cibo il mondo fatato viene permanentemente affidato a loro, così come il compito di tenere a bada il grosso serpentone che scappa in presenza della nebbia (che solo loro sanno evocare) e che sta cercando di catturare proprio loro.
L'ho trovato un libro molto carino, Benedetta Parodi ha uno stile scorrevole e fluido eppure non esageratamente "per bambini" caratterizza bene i suoi personaggi e crea delle splendide ambientazioni, un mix di avventura e magia che mi ha fatto passare una giornata col sorriso sulle labbra.
Ah. Giusto, ho dimenticato di dirvi che, per chi di voi fosse interessato, questo è il primo volume di una trilogia fantasy per ragazzi intitolata: Le fate a metà.

A questo libro ho dato: 3 stelle e mezza
L'una e mezza rimanente è stata tolta a: 
- Nulla di particolare, sentimento personale

Foto insanguinate #9

Salve,  Creature! Per questa puntata di Foto insanguinate (Interamente dedicata a foto di libri) vi voglio raccontare una storia, una storia su di me... così, a caso -.-
Dovete sapere che quando ho cominciato a fare "collezione" (se così si può dire) di libri, possedevo anche tantissimi segnalibri, una quantità industriale.
Ce n'erano semplici, di quelli pubblicitari che ti danno nelle librerie, fatti di cartoncino con su i disegni della tokidoki, fatti di legno intagliato, di materiale sottile proveniente dall'india... Davvero per tutti i gusti! Ognuno aveva il suo posto speciale sui miei scaffali... e non solo.
Spesso mi capitava di lasciarli in giro per casa per il semplice motivo che io lo spostavo dalla libreria (magari perché avevo intenzione di usarlo di li a poco) e dimenticavo di rimetterlo a posto.
Un giorno mia madre si stufò di trovarli sempre in giro e li buttammo via tutti. Non vi preoccupate, non è stato un trauma. è stato terribileeeee.
Perciò, per molto tempo mi sono trovata costretta ad utilizzare l'odiosissimo metodo delle orecchiette! Finché, quest'estate, mia cugina non mi ha regalato un segnalibro azzurro e semplice, con delle foglie stampate sopra e una campagna per salvare gli alberi. Mi ci sono attaccata come ancora di salvezza e (dopo un solo libro) è diventato il mio preferito...
Pochi giorni fa, a scuola, ho seriamente temuto di averlo perso per sempre e, quando l'ho cambiato con uno bianco, mi sono sentita malissimo.

è carino... ma non è il mio preferito :(


E poi, cercando come una disperata una scheda tra le pagine del libro di geografia, eccolo ricomparire davanti ai miei occhi... Il mio tesoro!

Eccolo di nuovo con me!!!
La storia è finita, Creature, una duratura storia d'amore tra una lettrice, e il suo segnalibro... prossimamente in tutte le librerie!
Per lasciarvi, ecco a voi una pagina di: Wintergirls, di L.H. Anderson