sabato 12 ottobre 2013

Recensione - Le eredi dell'Olimpo "Lo sguardo della pantera"

Ehehe! Salve, Creature!
Finalmente un'altra recensione!

Titolo: Lo sguardo della pantera
Serie: Le eredi dell'Olimpo
Autore: Elena Kedros
Prezzo: 16,00
Pagine: 269
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: giugno 2012










TRAMA: Kaliko, Estelle e Leya sono tre amiche che a scuola prendono sempre dieci e lode nella materia Innamorarsi-Dei-Ragazzi-Sbagliati. Per fortuna hanno i loro poteri. I poteri dell'Olimpo. Kaliko possiede il dono della tranlocanza, Estelle può parlare con gli animali e Leya sa evocare potenti visioni. Insieme devono difendere la Terra dai terribile dèi Haruda.
Per Kaliko è impossibile dimenticare Nagan, l'affascinante e terribile dio Haruda, capace di mutarsi nel dolce e bellissimo umano dagli occhi grigi che le ha salvato la vita. La ragazza di trova di fronte a un dilemma: accettare l'amor che prova per il suo nemico o trovare il modo di dimenticarlo? Kaliko non è l'unica a tormentarsi, Leya viene tradita dalla sorella Marisol e la madre è sempre più dura... Misteriosi indizi, però, suggeriscono che la realtà non è quella che appare. Toccherà a Estelle e ad Atras, la pantera alata, trovare la soluzione. Intanto la battaglia infuria e le tre inseparabili amiche si trovano adover affrontare gli Effimeri, in un combattimento che per una di loro rischia di essere fatale.

Ci tengo subito a cominciare dicendo che, anche se il numero di stelle non è cambiato, questo libro mi è piaciuto più del precedente (circa 3,70... solo che non esiste la stellina adatta XD).
Questo volume è concentrato su Estelle che delle tre protagoniste è la mia preferita (insieme ad Atras che invece è il mio personaggio preferito in assoluto).
Vi ricordate quando, nella scorsa recensione, ho detto che mi sarebbe piaciuta un po' più d'azione invece che la semplice storiella per ragazzine?
Sono stata PIENAMENTE accontentata!
Una volta presentati i personaggi con il volume Il dono dei poteri comincia la vera storia. Lotte, malvagità, nemici con complessi interiori e indecisione.
Come vi avevo già accennato questo volume parla soprattutto di Estelle e dello sviluppo dei suoi poteri olimpici, mentre il primo riguardava Kalico e il terzo riguarderà Leya. Questa scelta di creare varie situazioni adatte allo sviluppo dei poteri di ognuna delle tre ragazze a me è piaciuta tantissimo!
Leya, in questo volume, finisce per essere la vittima di qualcosa di più grande di lei.
Kaliko è intrappolata in un amore improponibile nato dalla malvagità e Estelle è sempre la solita pazza senza paura delle conseguenze che ho amato anche nel primo libro, tuttavia questa volta Estelle ci appare più matura e in grado di sviluppare al meglio i suoi poteri.
In momenti difficili Estelle tira fuori una voce potente e incontrollabile, che le permette di essere ascoltata da chiunque. Un ruggito.
Si, si e si! Mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di prendere in mano il seguito, tuttavia i problemi che ho riscontrato per quanto riguarda lo stile rimangono...
Talmente fluido da essere quasi dimenticato, dialoghi improponibili e pochissime descrizioni.
Non ci posso fare nulla, rimangono tre stelle e mezza.


A questo libro ho dato: 3 stelle e mezza
L'una e mezza rimanente è stata tolta a:
-Stile autrice per quanto riguarda caratterizzazione (luoghi, discorsi...)

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