mercoledì 25 settembre 2013

Recensione - Le eredi dell' olimpo "Il dono dei poteri"

Salve, Creature.
So cosa state pensando: "Un'altra recensione dopo così poco?"
Ebbene si... Il precedente libro che ho letto mi aveva talmente "bloccato" la vena della lettura che una volta riposto sullo scaffale sono ripartita a rimo turbo.
Quindi ecco la mia recensione dopo una sola giornata di lettura di: Il dono dei poteri.

Titolo: Il dono dei poteri
Serie: Le eredi dell'olimpo
Autore: Elena Kedros
Prezzo: 12,00
Pagine: 278
Editore: Mondadori 
Data di pubblicazione: febbraio 2012












TRAMA: Kaliko, Estelle e Leya sono tre amiche che adorano lo stesso sport, s'innamorano dello stesso ragazzo, ma... hanno tre poteri diversi. I poteri dell'Olimpo. Kaliko possiede il dono della traslocanza, Estelle può parlare con gli animali e Leya sa evocare potenti visioni. Insieme devono difendere la Terra dai terribile dèi Haruda.
Kaliko, Estelle e Leya scoprono di essere le uniche a vedere un falco dalle piume multicolori che sembra venuto da un altro mondo, e di condividere strani poteri fisici e mentali...
Capiscono che qualcuno sta minacciando loro e la Terra, e che è ora di combattere. Nuovi dèi hanno soppiantato quelli dell'Olimpo e le tre ragazze devono difendere il pianeta. Ma non è semplice, se oltre ai genitori rompiscatole ci si mette anche l'amore...


Avevo bisogno di un libro semplice e scorrevole che mi "disincastrasse" il cervello e questo libro era esattamente quello che cercavo (addirittura con una mezza stellina in più di quanto mi sarei aspettata di dargli).
Dei personaggi mi piaciuto in particolare questo: non sono molti.
secondo me è una scelta azzeccata per un libro per ragazzi, dove il lettore non deve stare a pensare a vita morte e miracoli di qualcuno ogni qual volta viene pronunciato il suo nome.
Non inserendo troppa gente nel libro l'autrice è riuscita a caratterizzarli tutti, certo, non li ha messi tutti sullo stesso piano... ma è sicuramente meglio così.
Le descrizioni dell'autrice sono semplici e fresche e soprattutto veloci! Non mancano ma non sono eccessive, cosa che di certo invoglia nelle ragazzine il continuo della lettura senza rischiare di annoiare nessuno. Devo dire che nonostante non sia esattamente un "difetto" questa non è stata una cosa che ho apprezzato a pieno. Forse perché sono troppo abituata a descrizioni precise e dettagliate in puro stile fantasy... in ogni caso non mi sarebbe dispiaciuto riuscire a inquadrare un po' meglio l'ambiente.
Come ho già detto lo stile è scorrevole e semplicissimo... si davvero semplice, anche troppo. Mi rendo conto che è un libro per ragazzi ma il suo modo di scrivere è  talmente fluido e veloce che una volta finito, del libro non mi è rimasto nulla, se non una bella storia.
Non è negativo ma di certo un po' più di "ingegneria" nel susseguirsi degli avvenimenti sarebbe stato gradito e magari avrebbe reso la lettura un po' più incalzante.
I dialoghi... qui nemmeno il fatto di essere indirizzato a un pubblico giovanile salva questo libro... sono fintissimi. Avete presente quando in quelle orribili fiction spagnole ti verrebbe da strozzare gli attori perché si vede decisamente troppo che stanno recitando? Qui più o meno è la stessa cosa...
Queste ragazze hanno circa un anno in meno di me ma non parlano neanche lontanamente come parlo io, il loro atteggiamento, anche il loro modo troppo ingenuo di pensare... l'autrice ha dato un'età troppo alta ai personaggi che ha creato.
Nonostante tutto il libro mi è piaciuto molto e, dove serviva, mi ha emozionato. La storia è bella semplice e scorrevole, l'autrice ha fatto di sicuro un buon lavoro nell'invogliare i giovani alla lettura e io di certo leggerò il secondo capitolo della serie!


A questo libro ho dato: 3 stelle e mezzo
L'una e mezza rimanente è stata tolta a:
-Stile autrice, per quanto riguarda la caratterizzazione 

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