giovedì 29 agosto 2013

Recensione: "Il coraggio della Libellula"


Ciao, Creature! Finalmente sono qui a parlarvi di questo libro meraviglioso! So che di solito le recensioni si pubblicano almeno con una settimana di distanza ma sto per finire anche Hidden e ho intenzione di preparare la bozza di quella recensione quando ho ancora il libro fresco in mente. Se avessi rimandato ancora un po' avrei rischiato di accavallare i vari post pubblicando le recensioni sempre in ritardo.

Titolo: Il Coraggio della Libellula
Serie: Auto-conclusivo
Autore: Deborah Ellis
Prezzo: 12,50
Pagine: 200
Editore: Rizzoli
Data di Pubblicazione: giugno 2013










Trama: Casey e Jess, sedici anni, sono cresciute insieme in una piccola città della provincia canadese, un po' claustrofobica, perbenista e spietata nei confronti di chi è diverso. Nei loro giochi di bambine e poi di ragazze si sono sempre chiamate Mantide e Libellula. Casey, solare ed equilibrata, ha una passione quasi ossessiva per gli insetti. Jess, fragile e insicura, ha sempre trovato nell'amica la sua forza. Ma Casey sta per lasciarla: grazie ad una borsa di studio, andrà in Australia a studiare i suoi a amati insetti e Jess non riesce a perdonarglielo. La Libellula è convinta che quella sarà la loro ultima estate insieme, prima che tutto cambi. Ma è davvero difficile immaginare quanto, come e a che prezzo.
Quando nel campo estivo dove lavora una bambina viene trovata morta, Casey è accusata dell'omicidio e da quel momento niente sarà più come prima.



L'ho divorato in una giornata e l'ho adorato.
Il coraggio della libellula... che bel titolo, mi ha attratta subito. Non so se sia una debolezza o un punto di forza ma se sento il richiamo di un libro non mi importa più nulla, finché non è tra le mie mani. ^^
Jess, la protagonista, vive con una madre pazza, un padre rassegnato e ha riposto il suo unico briciolo di personalità in Casey (ragazza modello e spettacolare entomologa, nonché sua migliore amica).
Quando Casey viene arrestata per l'omicidio di una bambina (Stephanie, io personalmente l'avrei strangolata a mani nude!) Jess rimane sola. E lei odia essere sola, immagino sia perché non ha personalità... Ha disperato bisogno di qualcuno, anche della compagnia più stupida e che ha evitato per anni e per ottenerla farebbe qualsiasi cosa.
Non so se si è capito ma ho odiato Jess, lo ammetto. Ciò che la spinge a comportarsi da "Amica" con Casey è puro egoismo e sarà lo stesso sentimento a spingerla a tradire quella stessa migliore amica.  
Non ha una spina dorsale. Se ne sta seduta in silenzio e si lascia fare di tutto: le urlano addosso, la sfruttano e la sua scusa è: non avevo niente da dire, così non ho detto niente.
Rinnega, mente, rifiuta e si auto-convince, lascia che il mondo le scorra addosso più veloce di lei. Non risponde mai alle lettere della sua amica dalla prigione e proprio quando sembra che stia per prendere l'iniziativa in realtà molla tutto. Volta la schiena al mondo perché si sente colpevole.
Forse l'avrebbero fatto tutti, forse chiunque si sarebbe lasciato sopraffare dal mondo senza pensare, forse è per questo che non riesco a sopportarla... debolezze umane.
Nonostante la protagonista da prendere a sprangate in fronte, ogni altro minuscolo dettaglio è riuscito a scaldarmi il cuore e sono convinta che Jess sia stata creata apposta così, era questo il suo ruolo: la ragazzina senza un minimo di coraggio e ambizione.
Lo stile dell'autrice è fluido e semplice e mi è piaciuto molto, ho apprezzato anche la scelta dell'autrice di dividere il libro in passato remoto e presente, la cosa non risulta mai fastidiosa.
Di certo il comportamento sempre confuso di  Jess è stata l'unica pecca che mi ha impedito di dare a questo libro cinque stelle ma sono convinta che non mi avrebbe fatto lo stesso effetto e forse non mi sarebbe nemmeno piaciuto se le cose non fossero andate esattamente così tra Jess e Casey.
Non sono affatto rimasta delusa, per molti questo non  è affatto un libro da quattro stelle, perché è semplice e, per quanto sia ben scritto, nel cuore di molti lettori ne merita al massimo tre... Forse per me era solo il periodo giusto ma questo libro mi ha emozionata, irritata (ma non in senso negativo) e sorpresa. Lo ammetto, molto sorpresa.
Ho scoperto un altro personaggio da amare, l'unica cosa paragonabile alla schiettezza che ho provato nei confronti di Jess è la simpatia e l'amizia che ho percepito nel personaggio di Casey.
Ultimo avvertimento: se pensate di trovarvi davanti a un thriller o un giallo state sbagliando di grosso! Il coraggio della Libellula è un drammatico/adolescenziale pieno di pensieri ed insicurezze.
Nonostante questo, consiglio a tutti la lettura di questa splendida storia.


Durata della lettura: un giorno


1 commento:

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